Il diritto di recesso cessione del quinto esprime la possibilità, per il debitore, di annullare la pratica di finanziamento senza necessità del consenso da parte del creditore.
In questo approfondimento ti daremo alcuni utili consigli su come procedere per l’annullamento della tua pratica di finanziamento. Se intendi avvalerti del diritto di recesso per la cessione del quinto o annullare un preventivo, ti spiegheremo quando è possibile procedere e come.
Se hai bisogno di assistenza o desideri maggiori dettagli, raccontaci la tua situazione:
In 4Credit troverai un team di consulenti professionisti in grado di aiutarti a portare avanti le tue pratiche di annullamento. Se avessi bisogno di valutare alternative di finanziamento più convenienti rispetto a quella dalla quale vuoi recedere, il nostro servizio di intermediazione è a tua completa disposizione, in maniera gratuita e senza alcun impegno.
Diritto di recesso cessione del quinto: cos’è?
Si può annullare una pratica di finanziamento dopo aver firmato il contratto? Certamente!
Parlando di revoca della cessione del quinto, nei casi previsti dal “Codice del consumo, a norma dell’articolo 7 della legge 29 luglio 2003, n. 229” tutti i consumatori hanno diritto di recesso entro 14 giorni dalla firma di un contratto.
Nel caso della Cessione del Quinto è doveroso chiarire alcuni aspetti basilari per la firma e il recesso del contratto. Quando il cliente si reca presso lo sportello di una banca/finanziaria per accedere alla cessione del quinto le firme che vengono apposte sono diverse e di importanza diversa.
Le prime firme richieste sono quelle per la privacy, queste servono per permettere all’istituto bancario/finanziario di fare alcune valutazioni per procedere con la pratica di cessione del quinto e successivamente, con tutti i documenti personali e di reddito completi, proseguire con la delibera e la stampa del contratto. Questa procedura richiede solitamente alcuni giorni (massimo una settimana).
Le seconde sono proprio sul contratto di cessione del quinto dello stipendio o pensione e sono le più importanti. Le firme su questo contratto autorizzano a proseguire con la firma dell’Atto di Benestare che porterà poi alla liquidazione del denaro richiesto.
Diritto di recesso cessione del quinto: quando si può fare?
Entro quanto tempo si può recedere dal contratto firmato?
La normativa stabilisce il tempo massimo in 2 settimane a partire dalle seconde firme apposte sul contratto di finanziamento.
Infatti è proprio da questo momento che partono i 14 giorni per il diritto di recesso.
Ciò significa che, in termini pratici, è possibile annullare un finanziamento anche successivamente all’erogazione del prestito, purché si comunichi il recesso entro 14 giorni: in questi casi dovrai rimborsare i soldi ricevuti a seguito dell’erogazione.
Avrai 30 giorni di tempo dall’invio della comunicazione per restituire il capitale e la quota interessi maturata nel periodo dall’erogazione al momento della restituzione.
Come annullare un contratto di finanziamento?
Massimo da Torino ci ha scritto:
Salve a tutti, vorrei sapere come annullare un finanziamento: esiste un modulo di recesso dal contratto di cessione del quinto o una lettera di annullamento? Grazie per l’attenzione
Non esiste una lettera di recesso dal contratto di finanziamento o un modulo specifico. Si può annullare un finanziamento semplicemente inviando per raccomandata una lettera dove si chiede di non dar seguito alla pratica o al preventivo sottoscritto.
In questo documento non dimenticare di inserire:
- i tuoi dati anagrafici
- il numero di preventivo o contratto
Se non trovate un punto d’incontro con la finanziaria o banca erogante, potete affidarvi all’Arbitro Bancario Finanziario, istituto nato per la risoluzione delle controversie tra clienti e sistema bancario e finanziario.
Annullare una richiesta di finanziamento, invece, è una procedura che si rifà alla richiesta di liberatoria (frequente, ad esempio, davanti ad un finanziamento quasi certamente negato). In questo caso ti rimandiamo ad un approfondimento dedicato che può aiutarti a capire meglio cosa fare:
Recesso cessione del quinto: più vantaggi con 4Credit
Hai firmato un contratto di finanziamento ma hai scoperto di poter ottenere condizioni più vantaggiose?
Prendiamo l’esempio di Marco:
Ciao, ho firmato un contratto di cessione del quinto ma il giorno dopo ho trovato una pubblicità che parlava di condizioni migliori per il mio profilo. Come posso fare per approfittarne?
Con 4Credit puoi scoprire se le condizioni che ti sono state proposte (tasso, durata, importo della rata) corrispondono a realtà, il tutto entro il periodo a tua disposizione per il recesso.
Se esiste effettivamente una soluzione più conveniente per te, ti forniremo supporto nella stesura della comunicazione di recesso dal tuo finanziamento e avvieremo le pratiche per l’istruttoria della nuova cessione del quinto.
Molte volte, infatti, le condizioni mostrate nelle pubblicità (o i risultati dei comparatori online) sono solo indicative. Non rischiare allora, affidati al supporto di un broker professionista come 4Credit e trova sempre la soluzione migliore per te:
Siamo operativi in tutta Italia e i nostri servizi sono sempre gratuiti e senza impegno.
Il diritto di recesso dalla cessione del quinto è sempre possibile?
Sì, la comunicazione dev’essere mandata all’ente erogante entro 14 giorni dall’apposizione della firma sul contratto.
Esistono penali per il recesso dalla cessione del quinto?
No, è un diritto del consumatore stabilito dalla legge.
Servono moduli specifici per il recesso dalla cessione del quinto?
No, è sufficiente inviare una comunicazione tramite lettera raccomandata.

Salve avrei una domanda ho rinnovato una cessione con delega e sto aspettando dal 19 marzo il benestare del cuse io già questo mese pago x la nuova finanziaria ma non mi hanno ancora liquidato com’è possibile e cosa posso fare? Grazie
Valerio buongiorno,
è stato perfezionato il nuovo contratto?
Nel mese di gennaio dietro un pressing mostruoso firmavo un contratto di rinnovo del quinto della pensione. Premesso che i 48 mesi scadevano il primo di aprile, e che nel frattempo ricevevo altra offerta di gran lunga migliore, venivo convinto a firmare altro contatto e comunicare il tutto all’INPS per bloccare il benestare nei confronti della prima finanziaria ( che ancora non aveva richiesto ) analoga informazione la comunicai alla prima finanziaria.
Detto questo, da giorni sono tempestato di telefonate minacciose con richiesta di future richieste di risarcimento, Cosa in effetti vado incontro, per cortesia risponde temi.
Sergio
Sergio buongiorno,
non deve risarcire nulla eccetto eventuali acconti richiesti e liquidati.
Ha sistemato il tutto o è ancora in ballo?
Buonasera, vorrei fare 2 domande. In data 5-02-2019, ho firmato presso la mia banca un contratto di prestito con delega, successivamente in data 21- 02-2019 ho avuto una proposta migliore da un’altra banca ed ho firmato un altro contatto di prestito con delega. Faccio presente che ad oggi nessuna delle due banche ha ricevuto gli allegati compilati e firmati dalla mia azienza. Le mie domande sono:
1)Cosa devo fare per annullare un contratto?
2) vado incontro a qualche penale o altro avendo firmato 2 contratti senza prima chiedere l’annullamento di uno? Grazie.
Giuseppe buongiorno,
invii semplicemente una richiesta di annullamento all’istituto con cui non intende procedere; non sono dovute penali di alcun tipo.
Purtroppo, ho ceduto alle continue pressioni minacciose della prima finanziaria, che peraltro ancora non mi ha liquidato. dal conteggio di quest’ultimi ricevo oltre 4000 euro in meno.
Ho firmato un contratto di rinnovo cessione del quinto,ho ricevuto un acconto di 1500 euro,posso revocare il contratto e fare un altro contratto con un altra società,ho altre spese oltre a restituire l’acconto?
Giuseppe buongiorno,
si certo, può procedere in tal senso. Non deve nulla se non la somma ricevuta a titolo di acconto.
Buongiorno, io ho firmato la cessione del quinto e delega 17/01/2019 poco dopo ho ricevuto una lettera dalla finanziaria datata 21/01/2019 che per effetto di recesso da parte del cliente non veniva effettuato nessun finanziamento, ma io poi il 05/02/2019 ho mandato una Pec di recesso non mai avuto risposta allora ho mandato un altra Pec in data 13/02/2019, senza ricevere nessuna risposta così chiamo in data 20/02/2019 per avere notizie e mi hanno passato il Legale ed esponendo il mio problema mi ha chiesto se mi poteva contattare in giornata perché doveva vedere la pratica così mi contatta e mi scrive una mail che sono obbligato a rispettare il contratto firmato perché la prima “Pec” arrivata oltre in 14 giorni dalla firma del contratto, io non ho ancora ricevuto nessuna liquidità cosa posso fare per non procedere con il contratto grazie.
Francesco buongiorno,
la finanziaria ha inoltrato in azienda l’atto di benestare? Se si, è stato restituito?