Quando si deve affrontare una spesa importante, scegliere tra prestito finalizzato e prestito personale dipende soprattutto dall’utilizzo del denaro.
Il prestito finalizzato è collegato all’acquisto di uno specifico bene o servizio, come un’auto, un elettrodomestico o un intervento sanitario. Il prestito personale, invece, mette a disposizione una somma che il cliente può utilizzare liberamente senza vincolo di destinazione.
La scelta corretta dipende quindi da tre elementi:
- cosa devi acquistare;
- chi riceve materialmente il denaro;
- quanta flessibilità ti serve.
Prestito finalizzato vs prestito personale: qual è la differenza?
La differenza principale riguarda il vincolo di utilizzo del denaro.
Nel prestito finalizzato, il finanziamento nasce per acquistare un determinato bene o servizio. Solitamente la richiesta viene effettuata direttamente presso il venditore, che collabora con una banca o finanziaria convenzionata.
Nel prestito personale, invece, la somma viene erogata direttamente al cliente, che può utilizzarla secondo le proprie esigenze.
| Caratteristica | Prestito finalizzato | Prestito personale |
|---|---|---|
| Destinazione | Specifica | Libera |
| Esempio | Auto, arredamento, cure mediche | Liquidità, lavori, spese personali |
| Rapporto principale | Cliente-venditore-finanziaria | Cliente-finanziaria |
| Vincolo di spesa | Presente | Assente |
| Flessibilità | Inferiore | Maggiore |
Cos’è un prestito finalizzato e come funziona
Il prestito finalizzato è una forma di credito collegata a un acquisto preciso.
Un esempio:
Un cliente acquista un’automobile da una concessionaria. La concessionaria propone un finanziamento collegato all’acquisto. La finanziaria valuta la richiesta e, in caso di approvazione, il pagamento viene destinato al venditore.
Il cliente non riceve quindi normalmente la somma da utilizzare liberamente.
Vediamo alcuni esempi pratici.
Acquisto auto
È uno degli utilizzi più frequenti.
Il finanziamento può essere proposto direttamente dalla concessionaria e può prevedere condizioni economiche legate alla convenzione commerciale.
Arredamento
Molti negozi di arredamento propongono formule rateali collegate all’acquisto di mobili o cucine.
Cure dentistiche
Anche alcune strutture sanitarie possono proporre finanziamenti collegati al pagamento delle prestazioni.
Cos’è un prestito personale
Il prestito personale è un finanziamento non finalizzato.
La banca o finanziaria concede una somma che viene accreditata al richiedente, senza obbligo di dimostrare uno specifico acquisto.
Può essere utilizzato, ad esempio, per:
- ristrutturazioni;
- spese familiari;
- formazione;
- acquisti diversi;
- gestione di più necessità contemporaneamente.
La maggiore libertà di utilizzo rappresenta il principale vantaggio, ma richiede comunque una valutazione della sostenibilità della rata.
Quali costi bisogna confrontare?
Quando si confrontano due finanziamenti non bisogna guardare soltanto la rata mensile.
Il parametro più utile è il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale), perché comprende il costo complessivo del credito includendo interessi e alcune spese accessorie previste dal contratto.
Il TAN (Tasso Annuo Nominale) indica invece esclusivamente il tasso applicato agli interessi.
Prima di firmare è quindi opportuno verificare:
- importo totale finanziato;
- durata;
- numero delle rate;
- TAN;
- TAEG;
- eventuali costi aggiuntivi.
Cosa succede se cambia il rapporto con il venditore?
Una delle differenze più importanti riguarda il collegamento tra acquisto e finanziamento.
Nel credito finalizzato, il finanziamento è collegato al contratto di acquisto. Se, ad esempio, il bene non viene consegnato o sorgono problemi rilevanti con il venditore, possono entrare in gioco specifiche tutele previste dalla normativa sul credito ai consumatori.
Nel prestito personale, invece, il denaro è già nella disponibilità del cliente: eventuali problemi con il bene acquistato non modificano automaticamente il rapporto con la banca o finanziaria.
Quando valutare la cessione del quinto
Per dipendenti pubblici, dipendenti privati e pensionati esiste anche un’altra possibilità da valutare: la cessione del quinto dello stipendio o della pensione.
È una forma di finanziamento nella quale la rata viene trattenuta direttamente dalla pensione o dalla busta paga, entro i limiti previsti dalla normativa.
Può essere una soluzione da approfondire quando:
- serve liquidità senza un acquisto specifico collegato;
- si desidera confrontare più modalità di rimborso;
- il richiedente appartiene alle categorie che possono accedere alla cessione del quinto.
La valutazione dipende comunque dalla situazione personale e dalla verifica della fattibilità da parte dell’istituto erogante.
Checklist: quale finanziamento valutare?
Prima di scegliere, rispondi a queste domande.
| Domanda | Se la risposta è sì |
|---|---|
| Devo acquistare un bene preciso? | Valuta un prestito finalizzato |
| Ho bisogno di utilizzare il denaro liberamente? | Valuta un prestito personale |
| Sono dipendente o pensionato? | Considera anche la cessione del quinto |
| Ho confrontato il TAEG? | Posso valutare meglio il costo reale |
| Ho verificato la sostenibilità della rata? | Riduce il rischio di squilibrio del bilancio familiare |
Errori da evitare
Guardare solo la rata
Una rata più bassa può dipendere da una durata maggiore e quindi da un costo complessivo più elevato.
Firmare senza leggere il TAEG
Il costo del credito non dipende solo dal tasso nominale.
Scegliere il prodotto senza valutare alternative
Prima di sottoscrivere un finanziamento può essere utile confrontare più soluzioni compatibili con la propria situazione.
Richiedi una verifica preliminare della soluzione più adatta
La differenza tra prestito finalizzato e prestito personale riguarda soprattutto il modo in cui viene utilizzato il denaro.
Se devi acquistare un bene specifico, il finanziamento finalizzato può essere coerente con l’esigenza. Se invece cerchi liquidità libera, il prestito personale offre maggiore flessibilità.
Per dipendenti e pensionati può essere utile valutare anche la cessione del quinto come possibile alternativa, confrontando condizioni, costi e sostenibilità della rata.
Se sei un dipendente pubblico, privato o un pensionato e stai valutando un finanziamento, puoi richiedere una verifica preliminare della fattibilità.
La valutazione permette di analizzare la situazione e capire quali soluzioni possono essere compatibili con le tue esigenze.
Richiedi una verifica preliminare della fattibilità. L’eventuale finanziamento resta subordinato alla valutazione e all’approvazione dell’istituto erogante.
FAQ
È meglio un prestito personale o un prestito finalizzato?
Non esiste una soluzione migliore in assoluto. Il prestito finalizzato può essere adatto quando esiste un acquisto preciso; il prestito personale offre maggiore libertà di utilizzo.
Posso usare un prestito finalizzato per una spesa diversa?
No. Il finanziamento finalizzato è collegato allo specifico acquisto indicato nel contratto.
Il TAEG è più importante del TAN?
Per confrontare il costo complessivo del finanziamento, il TAEG è generalmente il parametro più completo perché considera anche alcune spese accessorie.
Un pensionato può scegliere alternative al prestito personale?
Sì, in base alla propria situazione può valutare anche strumenti come la cessione del quinto della pensione.
