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Saluti, 4Credit!

buona sera signor roberto x piacere avrei bisogno di farle una domanda io il 2 dicembre ho firmato e accettato un incentivo allesodo x un totale di 15000 euro netti di questi fino ad ora ne ho ricevuti 7000 spalmati in tranc di 2000 euro fino al mese di settembre ma x mia insistita richiesta …loro mi volevano dare 5000 euro il 10 gennaio 2015 5000 ha marso 2015 e 5000 ha giugno 2015 è vero che io ignaro di tutto daccordo con i sindacati ho firmato ma mi sono informato e io x letà che ho 57 anni con 7 anni di servizio mi spettava molto di più.adesso il prossimo 30 novembre dovrei firmare il licenziamento presso la ditta insieme ha 40 miei colleghi e passare in mobilità la mia domanda è potri non firmare e recedere dalla firma? …oppure al momento della firma chiedere il restante che devo avere in un unica soluzione subito ?…x favore mi dia una soluzione più giusta da intraprendere …..nellattesa della sua gentile risposta la ringrazio tantissimo
Buonasera Franco.
Dipende dall’accordo che ha firmato. Questo accordo potrebbe già essere vincolante ai fini del licenziamento. Ad ogni modo dovrebbe confrontarsi con il sindacato che potrebbe indirizzarla verso la strada giusta.
Saluti.
possono dare un fido a mio marito se io invece sono una iscritta al crif? mio marito invece non ha mai avuto problemi grazie sentitamente
Buonasera Sabrina.
Alcuni istituti di credito verificano anche la posizione dei familiari, ma non tutti, per cui è possibile che Suo marito riesca ad ottenere il fido.
Saluti.
Salve io ho fatto una richiesta di mutuo come faccio a vedere se risulta respinta?
Buongiorno Cristina.
Sarà la banca a comunicarlo. Ma comunque potrebbe chiedere l’accesso a Crif dove il rifiuto sarebbe visibile.
Saluti.
Buongiorno, purtroppo per gravi problemi di lavoro di mio marito mi hanno pignorato la casa e un quinto dello stipendio, ora dovrò andare in affitto avrei bisogno di richiedere una parte del TFR per affrontare le spese, è possibile farlo. Io lavoro in una azienda privata. Grazie Mille
Buonasera Denise.
L’azienda non è obbligata a concederLe l’anticipo del tfr non trattandosi di spese mediche o acquisto prima casa, per cui dovranno decidere loro se concedere l’anticipo.
Saluti.
Spett.le 4 CREDIT
scusate se vi disturbo, ma vorrei avere delucidazioni in merito a quanto vi scrivo:
In data 31/06/2003 ho stipulato un contratto di cessione del quinto con la FINEMIRO per 120 mesi con una rata da 320,00€ di cui tale finanziaria non mi ha mai dato copia del contratto. Non so come mai la FINEMIRO è diventata NEOS BANCA di cui non sapevo. In data 28/02/2007 ho estinto anticipatamente, ho il conteggio estintivo e liberatoria della NEOS dove ce anche il timbro (ora appartenente al Gruppo Intesa Sanpaolo), pero non mi hanno allegato la lettera per richiedere il rimborso premio dei mesi non goduti all’ Assicurazione di cui non ho mai saputo chi fosse.
Da quel momento ho provato sempre a chiamare la NEOS di Bologna, come chiamavo mi dava sempre disconnesso, ho provato in tutti questi anni ma quel numero dava sempre disconnesso, sinceramente avevo anche pensato che fosse fallita.
Navigando su internet ho trovato che la NEOS BANCA di BOLOGNA per le loro cose interne di fusione la NEOS era stata assorbita dalla INTESA SANPAOLO PERSONAL FINANCE nel 2010 di cui la vecchia finanziaria NEOS essendo ancora loro cliente non mi ha mai dato o detto che tutte le pratiche della mia cessione venivano gestite dalla INTESA SANPAOLO PERSONAL FINANCE.
A questo punto ho chiamato la sopraccitata finanziaria allo stesso numero che aveva la NEOS di BOLOGNA dove meno male una Sig.ra mi ha risposto. Ho spiegato tutta la situazione dicendogli inoltre che ho tutti i documenti ad esclusione della lettera per il rimborso dell’ assicurazione che loro mi dovevano allegare, in quanto mai saputo da parte mia chi fosse.
In data 27/06/2014 l’ INTESA SANPAOLO PERSONAL FINANCE mi ha inviato una raccomandata dove mi diceva che dovevo chiedere il rimborso assicurativo alla CARIGE ASSICURAZIONE di v.le Certosa di Milano con tanto di indirizzo email dove inviare la richiesta.
Il 04/07/2014 ho scritto alla CARIGE ASSICURAZIONE sempre spiegando tutto quello che c’era stato in tutto questo tempo e di cui io non sono mai stato informato dalla finanziaria, ho chiesto a loro il rimborso del premio Assicurativo per i mesi non goduti pari a 76.
La CARIGE prima mi ha risposto per email che dovevo chiedere il rimborso all’ ente finanziario, l’ 8/07/2014 invece mi è arrivata una A/R da parte loro dove dice espressamente che secondo quanto previsto dall’ art.10 “delle condizioni generali di Assicurazione” che “In caso di estinzione anticipata del contratto di finanziamento, il premio versato rimarrà acquisito dalla Società”.
Ho telefonato alla INTESA SANPAOLO PERSONAL FINANCE dicendogli quello che mi ha risposto la CARIGE ASSICURAZIONI, i quali mi hanno detto di inviargli la lettera della Carige dicendomi inoltre che non esiste proprio che il premio Assicurativo viene acquisito dalla Società in più hanno voluto anche il documento di identità che gli ho inviato il tutto per fax in data 27/08/2014.
Da allora non ho saputo più niente dalla INTESA SANPAOLO PERSONAL FINANCE, però in compenso il giorno 28/08/2014 ho ricevuto per email dalla CARIGE ASSICURAZIONI la lettera riferita al mio reclamo, dove specifica in 3 punti le varie diciture:
1. l’ art.10 delle Condizioni di polizza non prevede il rimborso del premio pagato e non goduto ,” in caso di estinzione anticipata il premio versato rimarrà acquisito dalla Società”.
2. Il regolamento ISVAP n.35 del 26 Maggio 2010 dice che non è applicabile trattandosi di copertura Assicurativa stipulata in data antecedente la sua entrata in vigore (01/12/2010).
3. Il diritto al rimborso è in ogni caso prescritto: in quanto la lettera di rimborso è pervenuta solo in data 04/07/2014 e dunque ben oltre due anni dalla data di estinzione anticipata del finanziamento (28/02/2007), cosi come sancito dall’ art.2952 c.c.
Sono andato sul sito dell’ ISVAP e mi sono scaricato il regolamento n.35 dove non dice niente di tutto quello che hanno scritto, anzi dice che le ASSICURAZIONI devono mettere al corrente i propri assicurati della nuova normativa.
Inoltre tramite GOOGLE inserendo la frase estinzione anticipata mi ha potato sul sito dell’ IVASS dove dice che anche per i finanziamenti stipulati in data precedentemente dall’ entrata in vigore della legge 18/10/2012 n.179 se il premio Assicurativo è stato corrisposto un premio unico, in caso di estinzione anticipata del mutuo o finanziamento le compagnie Assicurative devono restituire il premio per i mesi no goduti. Tali documenti li ho inviati per email alla Compagnia Carige Assicurazioni e di cui non ho avuto nessuna risposta.
Ho scritto alla INTESA SANPAOLO PERSONAL FINANCE chiedendogli di inviarmi copia del contratto stipulato con la FINEMIRO di cui mi hanno mandato per posta il giorno 15/09/2014.
Dato che la tale situazione la CARIGE ASSICURAZIONE non ne vuol sapere, oggi tramite motore di ricerca GOOGLE ho inserito la frase: “che fine ha fatto la Finanziaria FINEMIRO” ho trovato sull’ ADUC: SCONFITTA legale per la finanziaria FINEMIRO, in base a tutto quello che ce scritto risalta la dicitura ” nel comunicato stampa viene posta in risalto l’emissione di provvedimenti cautelari emessi dal Tribunale di Siena e di Firenze che avevano disposto la sospensione dell’ efficacia dei contratti sottoscritti dai ricorrenti…”
Scusatemi pe la mia lunga esposizione dei fatti, ma non so più che fare, è possibile che se devono avere loro i soldi ti tartassano tutti i giorni invece quando devi averli si ribaltano la patata tra di loro senza farti sapere niente?
Premetto che di tutte queste cose che vi ho scritto non ne ho mai saputo niente e non sono nemmeno mai stato informato.
Ho trovato quasi tutto tramite internet.
Chiedo cortesemente a Voi se tutto questo è lecito compreso il chiamiamolo fallimento della FINEMIRO?
Vorrei avere delucidazioni in merito da parte Vostra.
Vi ringrazio anticipatamente, attendo risposta.
Grazie
Chiedo cortesemente a Voi cosa devo fare visto che tutto ciò è derivato sia dalla Finanziaria che l’ Assicurazione?
Scusatemi, attendo risposta da parte Vostra come comportarmi, anche perché è sempre il cittadino semplice consumatore a rimetterci.
Distinti Saluti
Lino2307
Buongiorno Pasqualino.
Per quanto riguarda il fallimento di Finemiro a Lei non cambia nulla, Neos ha acquisito il credito nei Suoi confronti, e ora Neos appartiene a Intesa San Paolo.
Per quanto riguarda la lettera per il rimborso del premio questa non esiste, perché il cliente deve preoccuparsi in prima persona di recuperare il Suo credito, la finanziaria non può farlo. Confermo quindi che i rimborsi vadano chiesti alla compagnia assicurativa e non alla finanziaria, perché è la compagnia a incassare il premio. Anche se quella normativa che ha trovato riguardasse contratti anche antecedenti al 2010 annullando quindi la normativa precedente, comunque confermo che ormai è passato troppo tempo per chiedere la restituzione del premio, quindi dubito sinceramente che riesca ad ottenere qualcosa.
L’unica cosa che può fare è chiedere all’ivass conferma sulla possibilità di richiedere la restituzione del premio trattandosi di un contratto antecedente non solo al 2012 ma anche al 2010. Poi dovrebbe chiedere qualcosa riguardo i tempi di prescrizione. Se l’Ivass dovesse darle risposte positive, potrebbe in quel caso inviare una lettera a Carige e in copia conoscenza anche a Ivass.
Saluti.
Sig. Badiali la ringrazio per la risposta.
Mi scusi se ribadisco il discorso sul fallimento della FINEMIRO, ma come fa la NEOS a prendersi il mio credito dalla FINEMIRO senza che io firmassi un nuovo contratto con la NEOS, non mi sembra che sia lecito tutto ciò. Dato inoltre che la FINEMIRO per trasparenza doveva informare i propri creditori per fallimento della stessa per rinnovare il contratto con altra finanziaria scelta da me.
Anche perché ho saputo che la FINEMIRO quando è fallita ha informato i loro creditori che potevano stipulare il contratto con altre finanziarie a scelta loro.
Quello che non è successo a me!!!!
Sinceramente vorrei fare ricorso all’ ABF visto che quando una qualsiasi finanziaria o ente qualsiasi quando fallisce non può fare come vuole se prima non mette al corrente il consumatore.
Mi scusi per questa ulteriore domanda, vorrei sapere da Lei come fa a essere legittimo tutto questo?
Grazie e attendo risposta.
Buongiorno Pasqualino.
Quando una società acquisisce i crediti di un’altra società fallita non fa rifirmare tutti i contratti. Ha presente quanti contratti la finemiro potesse aver stipulato negli anni di attività? Sarebbe impossibile firmarli nuovamente tutti. Inoltre le condizioni contrattuali rimangono invariate, semplicemente è cambiato il titolare del credito, per cui la cosa è lecita e funziona proprio così. Il fatto di non essere stato informato è un problema di finemiro, ma comunque il poter rinnovare il contratto con una qualsiasi finanziaria è una cosa che può fare sempre, non ci sono condizioni particolari in caso di fallimento di una società. Se ad esempio non avesse pagato i due quinti del finanziamento, non potrebbe rinnovare la cessione solo perché la società sta fallendo e il credito viene ceduto ad un’altra società. Ad ogni modo sinceramente non capisco quale sia il problema visto che le condizioni contrattuali sono le stesse. Penso che se facesse un reclamo all’ABF si ritroverebbe a dover pagare le spese alla finanziaria per cui non credo proprio che le convenga. Illegittimo sarebbe stato cambiare le condizioni contrattuali a Sua insaputa, ma la cessione del credito è una cosa più che lecita in tutti gli ambiti.
Saluti.