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Ciao ci vorrei fare una domanda. Vorrei comprare una macchina con finanziamento. Ho un contratto a tempo indeterminato da 4 ore al giorno. Mi hanno kiesto un galante. E ho inserito il papà del mio datore di lavoro. Non me lo hanno accettato XK non fa parte della mia famiglia. Come e possibile? Il signore e anche pensionato
Buongiorno Alessio.
Ogni finanziaria ha il suo criterio. In genere è meglio fornire un parente come garante, solo che per alcune finanziarie questa è una regola imprescindibile, mentre per altre si tratta di un qualcosa che da maggiori garanzie, anche se sono disposte a valutare la firma a garanzia anche di una persona estranea al nucleo familiare. il concetto è che un parente avendo un legame più stretto con il richiedente è maggiormente portato a coprire il debito nel caso il richiedente non riesca a pagare. Un estraneo meno probabilmente coprirà il debito. Attenda 30 giorni e poi provi con un altro istituto di credito.
Saluti.
Buonasera quest’anno ho fatturato 20000’mila euro posso richiedere un mutuo per acquisto prima casa ho c’è qualcos’altro che possa fare per ottenerlo?la casa dei miei sogni costa 129000 mila euro grazie
Buonasera Pasquale.
Attualmente le banche danno in genere l’80% del prezzo dell’immobile. Detto questo, è molto probabile che Le chiedano una firma di un garante.
Saluti.
Buon pomeriggio, ho quasi 38 anni, sono divorziata e senza figli. Ho un lavoro con contratto a tempo indeterminato con uno stipendio di 1250 euro al mese, vivo in una casa di mia proprietà, acquistata in previsione del mio matrimonio e a me rimasta su cui pago un’ipoteca di 170€ al mese che si estinguerà tra 3 anni. Nessun altro debito, e non sono mai risultata cattivo pagatore. L’appartamento è in uno stabile prestigioso, in un bella zona della città (città capoluogo del Nord) ma è decisamente troppo grande per me sola, e soprattutto pieno di brutti ricordi. Quest’anno tra tasse/condominio/bollette e manutenzioni urgenti ho speso davvero un capitale, e ho pensato: se vendessi e andassi a stare in affitto? magari in una soffitta molto bohemienne come piace a me? E poi se mi stufo cambiare? ha senso anche in previsione della vecchiaia? Non avrei nessuno a cui lasciare la casa e, nel caso fosse necessario non ho parenti a cui chiedere assistenza. Ho provato a mie spese che per quanto tu possa essere malato o anziano, se hai una casa di proprietà, lo stato non sgancia una lira e tutto è a carico tuo… Grazie fin da ora per la risposta
Buonasera Chiara.
La scelta di stare in affitto o comprare casa è sostanzialmente una cosa personale. In entrambi i casi ci sono svantaggi e vantaggi, per cui non c’è una scelta migliore tra l’una e l’altra, bensì la scelta più opportuna in base alle proprie esigenze. Tempo fa abbiamo scritto un interessante articolo sui vantaggi e gli svantaggi di comprare casa e stare in affitto.
Lo trova qui: http://www.4credit.it/4blog/conviene-comprare-casa-o-stare-in-affitto-seconda-parte.html
Saluti.
buongiorno,
avrei bisogno di un aiuto in merito alla decorrenza del prestito con cessione del quinto, cioè se questo momento è da collegare alla mensilità riportata nell’atto di benestare oppure al momento in cui effettivamente inizia la trattenuta.
Attualmente sto vivendo entarmbe le situazioni infatti avendo chiesto i conteggi estintivi di cessione e delega in corso è emerso che:
– per la delega risulto con sei rate insolute perchè la prima trattenuta è stata fatta dopo sei mesi dalla mensilità prevista nell’atto di benestare;
– per la cessione invece mi hanno spostato direttamente la decorrenza e quindi la scadenza – essendo però stata sospesa per due anni – lo spostamento della decorrenza non mi permette di rinnovare.
ho provato a documentarmi ma la disciplina è molto vaga – l’art. 39 dpr 180/50 parla solo di tempo trascorso -.
potete darmi un vostro parere e se è possibile anche un supporto legislativo?
vi ringrazio
Buonasera Antonio.
La decorrenza è la data in cui viene trattenuta la prima rata. In caso di rinnovo fa fede il numero di rate pagate, non la decorrenza, anche se la normativa parla di tempo. Come le dicevo non c’è un supporto legislativo in quanto la normativa è carente in materia, ma fa fede il numero di rate, ovvero occorre pagare 48 rate di una cessione decennale, anche se la legge dice che devono passare 4 anni.
Saluti.
Salve, ho fatto un prestito alla findomestc .ho iniziato il 5 giugno di ques!anno vorrei chiedere quando tempo dovrä passare per un consolidamento piu 3000 euro in piu
Buonasera Emilio.
Generalmente prima di richiedere un consolidamento è meglio attendere 8/12 rate.
Saluti.