TAN e TAEG spiegati: come confrontare la cessione del quinto con altri prestiti

Quando si richiede un finanziamento, una delle prime informazioni che si incontrano nei preventivi è rappresentata da due sigle: TAN e TAEG.

Molti consumatori guardano solo la rata mensile oppure si fermano davanti a un TAN apparentemente conveniente. In realtà, questo approccio può portare a valutazioni errate.

Per capire davvero quanto costa un finanziamento — che si tratti di una cessione del quinto dello stipendio, di una cessione del quinto della pensione o di un prestito personale — è fondamentale conoscere la differenza tra TAN e TAEG.

Il motivo è semplice: il TAN mostra solo una parte del costo del prestito, mentre il TAEG restituisce una fotografia molto più completa della spesa complessiva.

In questa guida vedremo:

  • cosa significano TAN e TAEG
  • quali costi includono
  • perché il TAEG è il parametro corretto per confrontare più offerte
  • come leggere un preventivo di cessione del quinto
  • quando conviene richiedere una consulenza prima di firmare

Cos’è il TAN?

TAN significa Tasso Annuo Nominale.

Si tratta del tasso di interesse “puro” applicato alla somma finanziata.

In pratica indica quanto interesse viene applicato al capitale preso in prestito su base annua, ma non include i costi accessori del finanziamento.

Il TAN contribuisce al calcolo della rata mensile insieme a:

  • importo richiesto
  • durata del finanziamento
  • piano di ammortamento applicato

Esempio semplice

Richiedi un prestito di 10.000 euro con TAN al 6%.

Questo dato ti dice quale interesse viene applicato al capitale finanziato, ma non ti sta ancora dicendo quanto spenderai realmente in totale.

Per capirlo serve il TAEG.

Cos’è il TAEG?

TAEG significa Tasso Annuo Effettivo Globale.

Per i contratti di credito ai consumatori è disciplinato dal Testo Unico Bancario (D.Lgs. 385/1993) e dalle disposizioni di trasparenza di Banca d’Italia, che recepiscono anche la normativa europea sul credito ai consumatori.

Il TAEG include:

  • TAN
  • spese di istruttoria
  • commissioni di intermediazione
  • costi di incasso rata
  • imposte previste
  • costi assicurativi obbligatori
  • altre spese obbligatorie legate al finanziamento

Sono invece generalmente esclusi i costi eventuali o facoltativi.

Il TAEG serve proprio a permettere al consumatore di confrontare offerte differenti in modo trasparente.

Perché il TAEG è più importante del TAN?

Questo è il punto che spesso genera più confusione.

Un prestito può presentare:

  • TAN basso
  • ma spese accessorie elevate

Oppure:

  • TAN leggermente più alto
  • ma costi accessori più bassi

Nel secondo caso il finanziamento potrebbe risultare più conveniente.

Esempio pratico

Prestito A

  • TAN: 5,90%
  • spese istruttoria: 900 euro
  • commissioni: 400 euro
  • TAEG: 9,10%

Prestito B

  • TAN: 6,50%
  • spese istruttoria: 200 euro
  • commissioni: 100 euro
  • TAEG: 7,20%

Molti sceglierebbero il Prestito A guardando solo il TAN.

In realtà il Prestito B costa meno complessivamente.

Ecco perché il TAEG è il parametro realmente utile per confrontare due finanziamenti.

TAN e TAEG nella cessione del quinto

Nella cessione del quinto il ragionamento è identico, ma con alcune particolarità.

Questa forma di finanziamento prevede una rata trattenuta direttamente da stipendio o pensione, fino a un massimo del 20%.

Inoltre include obbligatoriamente un’assicurazione, che si divide in:

  • polizza rischio vita
  • polizza rischio impiego (per i lavoratori dipendenti)

Questi costi incidono sul TAEG.

Quando confronti due preventivi di cessione del quinto dovresti verificare:

  • TAN
  • TAEG
  • importo netto erogato
  • totale dovuto
  • costi assicurativi
  • eventuali commissioni accessorie

Esempio cessione del quinto vs prestito personale

Immaginiamo di richiedere 20.000 euro.

Cessione del quinto

  • rata: 280 euro
  • durata: 120 mesi
  • TAN: 6,8%
  • TAEG: 8,1%

Prestito personale

  • rata: 350 euro
  • durata: 84 mesi
  • TAN: 7,5%
  • TAEG: 9,4%

In questo scenario la cessione del quinto potrebbe risultare più sostenibile sul piano della rata mensile.

Naturalmente ogni pratica va valutata singolarmente.

TAN e TAEG: attenzione ai finanziamenti “a tasso zero”

Molte pubblicità evidenziano formule come:

“TAN zero”

Questo non significa automaticamente che il finanziamento sia gratuito.

Occorre verificare:

  • TAEG
  • costi accessori
  • commissioni nascoste
  • eventuali spese obbligatorie

Se anche il TAEG è pari a zero, allora il finanziamento è effettivamente senza costi.

In caso contrario è importante leggere attentamente tutta la documentazione precontrattuale.

Dove controllare TAN e TAEG?

Questi dati devono essere indicati in modo chiaro nella documentazione informativa precontrattuale.

Tra i documenti più importanti troviamo:

  • modulo SECCI per il credito ai consumatori
  • informativa europea standardizzata
  • contratto di finanziamento
  • prospetto informativo

La normativa sulla trasparenza impone agli intermediari di comunicare chiaramente tutti i costi.

Meglio cessione del quinto o prestito personale?

Dipende da diversi fattori:

  • tipologia lavorativa
  • età
  • reddito
  • eventuali altri finanziamenti in corso
  • storico creditizio

La cessione del quinto può essere particolarmente utile per:

  • dipendenti pubblici
  • dipendenti privati
  • pensionati
  • persone che hanno avuto rifiuti bancari
  • soggetti segnalati come cattivi pagatori (previa fattibilità)

Grazie al network di partner di 4Credit, è spesso possibile valutare soluzioni anche per profili che hanno ricevuto un rifiuto altrove.

Come confrontare davvero due offerte di prestito

Prima di firmare chiediti sempre:

  • Quanto ricevo realmente?
  • Quanto restituisco in totale?
  • Qual è il TAEG?
  • Ci sono costi accessori?
  • La rata è sostenibile nel lungo periodo?

Guardare solo il TAN o solo la rata mensile può essere fuorviante.

Conclusione

Capire la differenza tra TAN e TAEG significa evitare errori molto comuni quando si richiede liquidità.

Il TAN indica il costo degli interessi.

Il TAEG mostra il costo reale complessivo del finanziamento.

Ed è proprio questo dato che dovrebbe guidare ogni confronto tra cessione del quinto, prestiti personali e altre forme di credito.

Se vuoi confrontare più preventivi senza perdere tempo tra banche e finanziarie, 4Credit può aiutarti a individuare la soluzione più sostenibile per il tuo profilo, senza costi e senza impegno.

FAQ

Il TAN include le spese accessorie?

No. Il TAN considera solo gli interessi applicati al capitale finanziato.

Il TAEG include l’assicurazione?

Sì, se la polizza è obbligatoria per ottenere il finanziamento.

È meglio guardare TAN o TAEG?

Per confrontare offerte diverse è più utile il TAEG.

La cessione del quinto ha sempre un TAEG più basso?

Non necessariamente. Dipende dal profilo del richiedente e dalle condizioni applicate.

Posso ottenere una cessione del quinto anche se ho avuto rifiuti?

In alcuni casi sì, soprattutto grazie a intermediari con più partner finanziari come 4Credit.

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