Cancellazione Crif cattivi pagatori: si può fare ed è più semplice di quanto si possa pensare.
Come funziona? La strada da percorrere è una sola: devi aspettare. La cancellazione infatti avviene in maniera automatica una volta che scadono i termini previsti dalla normativa vigente.
Non devi sostenere alcun costo per la cancellazione Crif (se qualcuno ti propone di farlo a pagamento, è una truffa) ma solamente attendere, a seconda del motivo per cui sei stato segnalato, che i dati su di te vengano cancellati.
Dopo quanto tempo si viene cancellati dal Crif? Nelle prossime righe troverai la risposta a questa e a molte altre domande.
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Cancellazione Crif cattivi pagatori: a cosa serve
Si può essere cancellati come cattivo pagatore dalla banca dati? Prima di rispondere a questa domanda, facciamo un minimo di chiarezza su quando si viene effettivamente segnalati nelle banche dati.
Tantissimi nostri clienti, incontrati nel corso di questi anni, ci comunicavano di essere segnalati in banca dati, anche se non era così.
Possiamo identificare due tipi di segnalazioni:
- ritardi di pagamento
- mancato pagamento
Potrebbe esserti utile sapere che le nuove norme europee hanno aggiornato il tempo necessario per definire un debitore in default. Ciò significa che lo status di cattivo pagatore viene acquisito trascorsi 90 giorni dalla scadenza del debito (cioè la rata del prestito).
Attenzione: non esiste una nuova legge cancellazione Crif 2021, come alcune fonti erroneamente riportano. Semplicemente dal 1 gennaio sono entrati in vigore i termini appena descritti.
Una volta ricevuta una segnalazione, i rapporti finanziari del cattivo pagatore sono compromessi. Ciò significa che, oltre ai problemi con l’istituto per la regolarizzazione delle rate insolute, avrà anche problemi nell’ottenere altri finanziamenti da altre banche perché la sua affidabilità creditizia sarà venuta meno.
La cancellazione Crif serve proprio a questo: a ripristinare lo status precedente e riacquistare credibilità agli occhi delle banche.
Segnalazione cattivo pagatore: quanto dura?
Nel caso di una rata pagata in ritardo, l’evidenza nelle banche dati rimarrà per un tot di mesi, come meglio riportato nella tabella sottostante.
| I dati vengono conservati: | |
| 6 mesi: | se lo stato pratica rimane in stato di “richiesta” |
| 3 mesi: | se lo stato pratica viene aggiornato in “rinuncia” e/o “rifiuto”. |
| 36 mesi: | ad avvenuta estinzione del finanziamento, trascorsi 36 mesi, i dati saranno cancellati. |
| 36 mesi: | dalla data di scadenza contratto anche per prestiti non estinti o dalla data in cui è risultato necessario l’ultimo aggiornamento. |
| 12 mesi: | i ritardi di rate (fino ad un massimo di 2 per ogni singolo finanziamento) dalla data di avvenuta regolarizzazione; quindi una volta pagate le rate insolute, trascorsi 12 mesi, le segnalazioni saranno cancellate. |
| 24 mesi: | se le rate insolute o pagate in ritardo sono superiore a 2, allora le segnalazioni negative saranno presenti per i successivi 24 mesi dalla data di avvenuta regolarizzazione rate insolute. |
Quindi in caso di prestito non pagato la cancellazione Crif avviene dopo 36 mesi (3 anni) dalla data di estinzione prevista oppure dall’ultimo aggiornamento fornito dall’istituto che ha avviato la segnalazione.
Hai il dubbio di essere stato segnalato in banca dati? Puoi richiedere in ogni momento, con una procedura online, una visura Crif gratis per verificare il tuo status ed eventualmente valutare come muoverti per portare avanti la tua riabilitazione da cattivo pagatore.
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Come cancellarsi dal Crif come cattivo pagatore?
La cancellazione dalle banche dati creditizie avviene in automatico e coincide con il decorso dei termini prestabiliti.
Non dovrai pertanto richiedere alla finanziaria o alla banca una liberatoria o l’attivazione di un iter particolare.
Il garante sulla privacy ha stabilito che, trascorsi i tempi sopra esposti, i sistemi creditizi dovranno cancellare l’evidenza negativa.
In termini pratici una liberatoria sarebbe comunque ininfluente nel caso in cui la tua necessità sia quella di ottenere un nuovo prestito da un altro istituto. La dichiarazione della banca infatti non serve a cancellare la segnalazione al Crif, che sarà l’unico dato certo preso a riferimento.
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Se vogliamo prendere in esame alcuni casi particolari, come la cancellazione Crif dopo saldo e stralcio, sappi che la situazione rimane invariata. Qualora il tuo nominativo fosse stato inserito nell’elenco dei cattivi pagatori, dovrai attendere la scadenza dei termini previsti per legge.
La differenza è che qui l’istituto di credito potrebbe rilasciare una specie di liberatoria che attesti l’attuazione effettiva del saldo e stralcio a dimostrazione della tua riacquisita affidabilità creditizia (anche se non è detto che questo documento risulti effettivamente utile per ottenere un nuovo finanziamento).
Cancellazione cattivi pagatori: come posso sapere in quale banca dati sono segnalato?
Chiariamo intanto un aspetto che a volte crea confusione ai clienti. Le segnalazioni di ritardo di pagamento sono riferite a rate di prestito personale, mutui o finanziamenti in generale.
Non rientrano in queste i protesti di cambiali o assegni. Questi dati infatti sono archiviati presso la camera di commercio (CCIAA) e con un piccolo costo, potrai richiedere la tua visura.
Chiarito questo punto, per sapere in quale banca dati si è segnalati è consigliabile consultare il modulo per la privacy che si è sottoscritto contestualmente alla firma del contratto di finanziamento, dove si possono trovare tutte queste informazioni (es. Crif, Experian o CTC, a seconda della convenzione scelta dall’istituto di credito).
Se non riesci a trovare tali informazioni potrai chiamare la finanziaria che ha erogato il prestito e chiedere specificatamente questo dato.
Se non sei certo del numero di ritardi segnalati in banca dati bisogna richiedere, tramite l’apposito modulo, un aggiornamento alla banca dati stessa; la risposta conterrà un elenco delle proprie posizioni, quindi sarà utile capire come leggere i dati presenti.
Se sono presenti dati negativi e se esistono i presupposti, si potrà richiedere la cancellazione come cattivi pagatori (che teoricamente avrebbe dovuto avvenire in automatico).
Cancellazione Crif cattivi pagatori: come ottenere un prestito personale?
“Sono un cattivo pagatore, come risolvere il mio bisogno di liquidità?”
La soluzione esiste, purché tu sia assunto come dipendente con contratto a tempo indeterminato o pensionato.
4Credit è in grado di soddisfare la tua richiesta di finanziamento anche se segnalato nelle banche dati come cattivo pagatore.
Compilando il modulo di richiesta presente sul nostro sito o accessibile semplicemente cliccando qui si aprirà una pagina nella quale dovrai inserire poche informazioni di contatto.
La tua richiesta sarà trattata nel rispetto delle attuali normative sulla privacy e non sarà inoltrata a nessun altra banca dati creditizia.
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Parliamo di un vero professionista che sonderà il mercato del credito alla ricerca della migliore soluzione studiata su misura per te. Il nostro supporto è completo: ti seguiremo dalla richiesta fino all’erogazione del finanziamento.
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Cancellazione Crif cattivi pagatori: perché 4Credit?
I nostri collaboratori sono regolarmente iscritti all’albo OAM, come previsto dalla normativa 141/2010.
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io volevo sapere sono andato alla camera di commercio eo fatto una visura dei protesti e nn mi risulta niente posso fare na finanziaria
Onofrio buona sera,
direi di si. Come mai si è recato in camera di commercio per verificare un eventuale protesto? Forse volevo verificare se lei è un buon o cattivo pagatore?
Distinti saluti
Roberto Badiali
salve mi chiamo jonathan circa quattro anni fa ho fatto da garante ad un familiare per l’acquisto di un’ auto non di mia proprietà pagate le prime rate questa persona non ha più pagato per uno o due anni. quest’anno circa un mese fa ha saldato tutto il debito di7.600euro e premesso che io risulto ancora protestato per colpa sua quanto tempo devo aspettare per essere cancellato dal registro dei cattivi pagatori, e se volessi pagare per essere cancellato quanto spenderei??? grazie mille attendo una risposta
sono stato segnalato al criff ctc exsperians per una rata pagata in ritardo per colpa di poste italiane che ha avuto probblemi con i sistemi informatici di loro appartenenza, avendo l’addebbito in conto corrente postale da perte di santander la posta non ha pagato una rata è non sono stato avvertito, dopo 6 mesi mi ha chiamato la finanziaria santander e mi ha fatto presente che avevo una rata senza pagata, e bene mi reco subito a pagare la suddetta rata con interessi di mora ecc ecc, ma dopo mi accorgo tramite un finanziamento rifiutato che sono stato segnalato per una rata pagata in ritardo.
mi sono dato subito da fare dimostrando il tutto a santander loro prima mi hanno mandato la liberatoria del finanziamento e dopo mi hanno mandato comunicazione che avevano aggiornato la segnalazione alle banche dati criff ctc ed exsperians, adesso vi chiedo: sono stato riabbilitato? o sono ancora segnalato? ma vi ripeto che santander ha fatto l’aggiornamento e mi ha mandato sia l’aggiornamento che la liberatoria. grazie anticipatamente
Simone buongiorno,
per rispondere alla sua domanda deve attivarsi per richiedere a queste 3 società l’aggiornamento della sua posizione. Che sia stato in crif ed experian ok, ma in ctc non credo in quanto in questa banca dati vengono segnalati i prestiti mal pagati con ritardi superiori alle 4 rate. Se lei non ne ha pagata solo una, non vedo perché Santander l’abbia segnalata anche in quella banca dati.
Faccia richiesta a queste banche dati così potrà verificare la sua attuale posizione.
Distinti saluti
Roberto Badiali
Salve,
sono stata segnalata alla centrale rischi per un importo garantito da un’agenzia di recupero crediti che figura come “ente segnalante”. Volendo “pulire” la mia situazione ho fatto un’offerta per un saldo a stralcio di cui sono ancora in attesa di risposta.
L’agenzia mi ha detto che, nel caso la mia offerta venga accettata, una volta pagato l’ammontare concordato con una lettera liberatoria rilasciata dalla banca potrei richiedere un mutuo senza attendere i tempi previsti per la cancellazione alla centrale rischi. Hanno aggiunto che la richiesta sarebbe possibile addirittura con l’offerta accettata dalla banca. E’ vero? In tal caso cosa dovrei richiedere esattamente per non avere brutte sorprese in tal senso?
Grazie in anticipo
Claudia buongiorno,
penso che non le hanno detto tutta la verità. Se lei ha segnalazioni in centrale rischi, se sta negoziando un debito a saldo e stralcio, non credo che con tale semplicità una banca le conceda un mutuo casa. L’obbiettivo delle società di recupero crediti è rientrare del debito acquistato dal creditore (in questo caso la banca) non quello di tutelare il cliente finale.
Distinti saluti
Roberto Badiali
vi sottopongo il mio problema, ho fatto un passaggio di conto consigliatomi dalla mia banca viste le spese troppo alte, pero mi sono accoorta che sono due mesi che la mia banca non paga un rid relativo ad un prestito adesso ho paura di essere finita nella lista dei cattivi pagatori ,in questo casa essendo colpa della banca, visto che non ha passato i rid come posso risolvere il problema la banca puo mettere tutto a posto o anche se non ho colpa risultero cattiva pagatrice.
Alessandra buongiorno,
prima che una banca si prenda le sue responsabilità passa sempre molto tempo.
Diciamo che tecnicamente loro non hanno spostato il RID da un conto ad un altro ma lei avrebbe dovuto segnalare alla società finanziaria le nuove coordinate IBAN del conto.
Per prima cosa regolarizzi le rate insolute, si accerti che la sua banca non ha agganciato il RID sul nuovo conto. Se così si metta in contatto diretto con la finanziaria e cerchi di capire se e come dimostrare la sua non responsabilità di questo disguido.
Penso che due righe da parte della banca con le quali la svincolano da questo disguido, possano aiutarla.
Ci tenga aggiornati,
Roberto Badiali