Garante Prestito Personale: Responsabilità e opportunità per chi firma una fidejussine di garanzia.
In questo articolo vi forniremo tutte le informazioni necessarie per una maggiore e completa informazione riguardo la firma di garanzia per un finanziamento o un mutuo. I temi trattati sono:
- responsabilità del garante
- quando deve intervenire
- come ottenere nuova liquidità tramite un finanziamento, se quello in corso non viene regolarmente rimborsato
- come verificare se si è segnalati in Crif
- recupero crediti: come gestire la questione
- svincolo della firma di garanzia, quando è possibile
La firma di garante nel prestito personale è un azione da valutare in modo molto scrupoloso. Chi firma da garante per un prestito personale o in generale nei finanziamenti è vincolato per tutta la durata dello stesso; proprio per questo il garante dovrà preoccuparsi:
- che il prestito personale sia pagato con regolarità mese dopo mese
- di pagare le rate, nel caso in cui il richiedente del prestito personale non ne sia in grado.
Spesso il garante di un prestito personale sottovaluta questi due aspetti, in particolar modo non richiede aggiornamenti al richiedente del prestito personale circa l’andamento del regolare ammortamento del finanziamento. Diverse volte i nostri lettori ci hanno scritto sul blog “ho firmato da garante ad un amico, non mi ha avvisato che non stava più pagando le rate di un prestito personale, ma non lo ha fatto neanche la finanziaria…adesso mi trovo segnalato in Crif“.
La finanziaria che ha erogato il prestito personale non avvisa il garante del mancato pagamento o ritardo di pagamento delle rate del finanziamento; è una responsabilità dello stesso garante di appurare la puntualità del pagamento delle rate del prestito personale. Nel caso in cui il richiedente del finanziamento non fosse più disposto, per scelta o per disponibilità, a pagare le rate del prestito personale, il garante dovrà per tutta la durata dell’ammortamento, far fronte al pagamento delle rate. Al garante rimane il diritto di rivalsa sul richiedente del prestito personale in base a quanto stabilito dal codice civile, precisamente agli artt. 1950 – 1951 – 1952 – 2871.
Garante Prestito Personale: Quando deve intervenire?
Come detto poc’anzi, il garante ha la responsabilità di verificare il regolare ammortamento del finanziamento in essere ed, in caso di inadempienza del primo richiedente, dovrà intervenire, entro la scadenza prevista dal contratto di prestito, a pagare le singole rate. Questo dovrà perdurare, se fosse necessario, per tutta la durata del finanziamento. In poche parole il garante deve assicurare alla finanziaria o alla banca la piena solvibilità, nel rispetto dell’accordo sottoscritto.
Nel caso in cui il garante paghi una o più rate, se lo riterrà necessario, potrà richiedere al primo richiedente la restituzione della o delle somme anticipate. La finanziaria o banca non entrerà nel merito di questa decisione, ne si preoccuperà di avvisare il garante di eventuale morosità del primo richiedente.
Garante Prestito Personale: Quando viene segnalato?
Se un finanziamento o mutuo non viene pagato alla scadenza mensile prevista dal piano di ammortamento, tutte le persone coinvolte nel prestito saranno segnalate nelle banche dati (Crif, Experian, CTC) come cattivi pagatori. Questa segnalazione impatterà anche sul garante che potrà risultare iscritto in queste black list per una responsabilità indiretta. Come vedremo nei prossimi punti, essere segnalati come cattivo pagatore può ridurre le possibilità di accesso al credito.
Garante Prestito Personale: Se il prestito personale non viene pagato, posso ottenere un nuovo finanziamento?
Per chi è segnalato come cattivo pagatore esiste la possibilità di ottenere nuova liquidità; questa soluzione è rivolta ai soli lavoratori dipendenti assunti con contratto a tempo indeterminato e ai pensionati. Con 4Credit, anche se segnalato, ottieni un nuovo finanziamento anche in presenza di queste segnalazioni. Per maggiori dettagli circa l’offerta e le condizioni, contattaci adesso.
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Garante Prestito Personale: Come verificare se sono segnalato?
Di seguito riportiamo un link di un nostro articolo nel quale forniamo diverse informazioni relative a questo tema (come accedere alle banche dati creditizie). Verificare l’effettiva segnalazione nelle banche dati è di certo una certificazione rispetto il proprio profilo creditizio nelle banche dati. Essendo una possibile penalizzazione rispetto alla possibilità di ottenere un nuovo prestito personale. consigliamo, qualora esistessero dubbi, di appurare la propria posizione.
Garante Prestito Personale: Come gestire il recupero crediti?
Quando un finanziamento o mutuo non viene pagato, anche al garante tocca sopportare le pressioni delle società di recupero crediti. Queste, avendo acquisito il credito o semplicemente essendo incaricate dal creditore (sia una finanziaria o una banca), si attivano in ogni modo al fine di recuperare il credito non pagato regolarmente. In questi casi, se il primo richiedente non può o non vuole saldare il debito ancora in essere, il garante dovrà intervenire in tal senso onde evitare eventuali ripercussioni che potrebbero arrivare fino al pignoramento del reddito o di altri beni fino al recupero del totale credito.
Il garante infatti è responsabile di tutta la somma ancora da rimborsare alla finanziaria o banca, non di una parte. Nel caso in cui intervenga per una somma o per tutto i debito, il garante potrà agire nei confronti del richiedente al fine di ottenere la restituzione del credito anticipato. Quindi se ad esempio Mario ottiene un finanziamento dalla società finanziaria ABC e Luca firma da garante, nel caso in cui Mario (richiedente) non paghi le rate, Luca (garante) dovrà rimborsare il debito non saldato. Successivamente Luca (garante) potrà agire legalmente nei confronti di Mario (richiedente) al fine di ottenere la restituzione della somma anticipata.
Garante Prestito Personale: Posso svincolare la mia firma dal finanziamento?
Diversi nostri lettori ci chiedono se possono chiedere ed ottenere lo svincolo della propria firma. Analizziamo le due casistiche:
- finanziamento in regolare ammortamento: le possibilità in questo caso sono maggiori, ma logicamente la finanziaria o la banca cercherà di mantenere le proprie garanzie al 100%, quindi non sarà semplice e scontanto ottenere lo svincolo. Questa possibilità si può concretizzare maggiormente se il finanziamento in oggetto è vicino alla fine ammortamento o se il richiedente sostituisce la firma del garante con una terza persona altrettanto affidabile. Potrebbe essere anche valutata questa condizione nel caso in cui il richiedente metta a disposizione una somma di denaro.
- finanziamento con irregolarità: in questo caso ovviamente le possibilità sono ridotte. Il creditore, certo delle difficoltà nel rimborso regolare, cercherà di mantenere tutte le sue sicurezze. Potrebbe accettare se il garante offrisse una somma, anche parziale, a saldo del debito. Questo può verificaresi quando un debito non pagato da diverso tempo, quindi tecnicamente all’incaglio/sofferenza, crea difficoltà anche al creditore o quando lo stesso ha ceduto il contratto ad una società di recupero crediti. Il garante può offrire una somma inferiore rispetto al debito residuo, proponendo un’offerta saldo e stralcio.
Se hai una domanda, qui sotto hai la possibilità di scriverci il tuo quesito. Il box è in fondo alla pagina; prima troverai commenti di altri nostri lettori.
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Buonasera, ho fatto da garante per un prestito a mia mamma che ha regolarmente saldato, successivamente lei ha firmato da garante per un prestito al suo compagno che hanno smesso di pagare, possono venire a bussare alla mia porta visto che sono stato garante una volta?
Mirko buongiorno,
assolutamente no. La firma di garanzia era collegata al finanziamento già estinto, non a questo mal pagato.
Buongiorno…sono garante di un finanziamento di mio padre che e’ deceduto…
Se rifiuto L eredità…sono comunque obbligato a pagare il finanziamento e nn avendo nessun erede in grado di pagare si rifaranno su di me??
Grazie
Boris buongiorno,
lei è già vincolato al finanziamento, proprio per aver firmato come garante. Quindi anche rinunciando all’eredità, il rapporto con l’istituto finanziario rimane attivo.
Distinti saluti
4Credit
Mia sorella ha fatto da garante al marito per un prestito personale, a distanza di circa due anni con i pagamenti effettuati regolarmente, il marito è deceduto improvvisamente non per cause non naturali. Mia sorella deve continuare a pagare per il marito il debito residuo?. Il prestito per completezza di informazioni era assicurato.
Roberto buongiorno,
nel frattempo è consigliato che sua sorella continui a pagare le rate per evitare segnalazioni. Contestualmente deve interpellare la compagnia assicurativa per chiarire se e in che termini interverrà al fine di coprire il sinistro verificatosi.
Distinti saluti
4Credit
10 anni fa firmai da garante ad un amico un prestito di 6000 euro ne pago soltanto 2000 .Poi la banca mi chiamò per saldare il conto. .Io garante mi misi d’accordo con la banca e versai 3000 euro per il saldo . Chiusi il prestito. Io ora mi chiedo possibile che alla banca bastasse solo la mia firma per chiudere ? Potrei fare qualcosa per farmi restituire i i soldi che ho pagato dal richiedente dopo tutto questo tempo? Grazie
Letizia buongiorno,
si lei può richiedere al primo debitore la restituzione delle somme da lei versate. Si attivi se ne vale la pena, se questa persona ha un reddito o comunque se esistono i presupposti per rientrare concretamente della somma anticipata a suo nome.
Ad ogni modo, prima di ogni azione, si consulti con un legale.
Distinti saluti
4Credit
Buonasera
Ho firmato circa 7 anni fà dei documenti a mio marito senza informarmi di cosa si trattasse.
Dopo diversi anni ho saputo (da lui) che erano delle firme apportate (da garante) su un contratto per un prestito aziendale erogatogli dalla banca (quindi lui il richiedente)
Di questo prestito aziendale, di un totale di 60 rate che venivano addebitate su un conto corrente, lui ne ha pagate 33 dopodiche per diversi problemi ha dovuto chiudere questa attività commerciale ciò nonostante la banca gli chiudesse tutti i suoi conti correnti, lui scrisse a mezzo Fax alla banca come poter, comunque, continuare a pagare regolarmente le suddette rate e precisamente sulla ricevuta del Fax chiedeva come poter pagare la rata n.34 di 60 sottolineando di voler essere contattato.
Da lì mai nessuna risposta dalla banca nonostante lui sia in possesso della ricevuta del Fax con esito ok e se non ricordo male anche la ricevuta della raccomandata.
Con questo vi chiedo io non sono mai stata in quella banca a firmare nessun contratto e non potrà mai esserci in quella banca una registrazione video che attesti che io sia mai entrata li a firmare qualcosa, in più non ho mai ricevuto un sollecito di pagamento da questa banca e precisamente intendo dire che non ho mai firmato una ricevuta di sollecito di pagamento dal postino, anche se mio marito mi ha detto che delle semplici lettere di sollecito a mio nome sono arrivate ma ha sempre evitato di darmele perché stava tentando di risolvere questa cosa senza farmene preoccupare… posso in qualche modo svincolarmi da questa firma a garanzia che “”misi”” mi sento danneggiata su questa cosa non solo da mio marito, che devo dire è sempre stato precisissimo nell’onorare i suoi debiti fin quando, purtroppo, è stato vittima di “truffatori” e così sono subentrare delle difficoltà economiche serie, ma dicevo, mi sento danneggiata anche dalla banca in quanto sà benissimo che io non sono mai stata li a firmare un contratto per nessuno e davanti a nessuno e che in effetti non ha mai provato a rintracciarmi “seriamente” riguardo a questo contratto e non lo ha fatto ancora oggi a distanza di anni, in conclusione vorrei sapere se corro dei rischi, avendo una macchina, e se addirittura posso “aggredire” la banca per aver stipulato un contratto senza la mia presenza
Grazie mille in anticipo
Buongiorno Luisa,
la normativa riguardante l’adeguata verifica della cliente è molto articolata e cerca in modo chiaro e cristallino di precisare un fatto, il cliente deve essere identificato. Con questo non voglio dirle che lei oggi ha diritto di svincolarsi dalla firma di garanzia perché il funzionario della banca che ha provveduto alla raccolta firme, potrebbe averla incontrata anche fuori dalla sede della banca.
Diverso sarebbe stato il caso in cui le firme sui documenti fossero state apocrife, ovvero false. In questa ipotesi avrebbe potuto dimostrare, dopo un’adeguata perizia, la non autenticità delle stesse.
Concludo dicendo che la strada meno indolore è trovare un accordo transativo con questo istituto, ad esempio un offerta a stralcio sul debito. Optare per una causa potrebbe costarle, tempo, denaro e non aver la certezza del risultato.
Distinti saluti
4Credit