La cessione del quinto rappresenta una delle soluzioni di finanziamento più utilizzate dai pensionati, grazie alla rata fissa e al rimborso diretto sulla pensione.
Ma cosa succede nel caso di invalidità?
Molti cercano informazioni sulla cessione del quinto invalidità, senza sapere che non tutte le pensioni possono essere utilizzate. La distinzione tra prestazioni previdenziali e assistenziali è infatti determinante.
In questa guida aggiornata scoprirai:
- quali pensioni sono cedibili
- quali sono escluse
- cosa cambia tra invalidità civile e previdenziale
- come evitare rifiuti e aumentare le possibilità di ottenere il finanziamento
Quali pensioni sono cedibili con la cessione del quinto
La cessione del quinto è accessibile solo su pensioni di natura previdenziale, cioè derivanti da contributi versati nel corso della vita lavorativa.
Le principali pensioni cedibili sono:
Pensione di vecchiaia
È la forma più diffusa e sempre cedibile, salvo rispetto dei limiti previsti.
Pensione di inabilità (previdenziale)
Riconosciuta a chi ha una totale e permanente impossibilità a lavorare, ma con una storia contributiva.
👉 È cedibile perché basata su contributi.
Pensione di reversibilità
Destinata ai familiari superstiti.
👉 Anche questa è cedibile, in quanto collegata alla posizione previdenziale del defunto.
Assegno ordinario di invalidità (IO)
Spesso fonte di confusione.
👉 È una prestazione previdenziale, quindi:
✔ può rientrare tra le pensioni cedibili
Cessione del quinto invalidità: la distinzione fondamentale
Quando si parla di invalidità, è essenziale distinguere tra due categorie:
Invalidità previdenziale
- deriva da contributi versati
- include pensione di inabilità e assegno ordinario di invalidità
✔ Cedibile
Invalidità assistenziale
- non richiede contributi
- ha funzione di sostegno economico
❌ Non cedibile
Questa differenza è il motivo principale per cui molte richieste vengono rifiutate.
Pensioni NON cedibili: quali sono escluse
Le prestazioni assistenziali sono escluse dalla cessione del quinto perché non rappresentano un reddito “finanziabile”.
Pensione di invalidità civile
Riconosciuta in base alla riduzione della capacità lavorativa, indipendentemente dai contributi.
👉 Non cedibile
Assegno sociale
Destinato a soggetti in difficoltà economica.
👉 Non cedibile
Altre prestazioni assistenziali
In generale, tutte le prestazioni:
- non contributive
- a carattere assistenziale
sono considerate incedibili, impignorabili e insequestrabili
Il ruolo dell’INPS e della quota cedibile
Per accedere alla cessione del quinto è necessario ottenere dall’INPS la cosiddetta quota cedibile.
Questo documento:
- certifica se la pensione è cedibile
- indica l’importo massimo della rata
Inoltre, viene sempre garantito il rispetto del cosiddetto minimo vitale, cioè una soglia minima di reddito che deve rimanere al pensionato dopo la trattenuta.
Se la pensione è assistenziale, la quota cedibile non viene rilasciata.
Aspetti tecnici importanti da conoscere
L’indennità di accompagnamento non fa reddito. Eventuali trattamenti come l’accompagnamento non vengono considerati nel calcolo della rata.
Questo significa che:
- non aumentano la quota finanziabile
- non incidono sulla valutazione della pratica
Attenzione alle pensioni soggette a revisione
Le pensioni non definitive (cioè soggette a revisione sanitaria) possono essere rifiutate dagli istituti finanziari.
Perché:
- non garantiscono continuità nel tempo
- aumentano il rischio per l’ente erogatore
Perché molte richieste vengono rifiutate
I motivi più frequenti sono:
- confusione tra invalidità civile e previdenziale
- pensione non cedibile (assistenziale)
- importo insufficiente rispetto al minimo vitale
- pensione non definitiva
Molti rifiuti sono evitabili con una verifica preventiva.
Come aumentare le possibilità di ottenere la cessione del quinto
Per evitare esiti negativi è fondamentale:
- Identificare con precisione il tipo di pensione
- Verificare la natura (previdenziale o assistenziale)
- Richiedere la quota cedibile
- Effettuare una valutazione preliminare con un consulente
Effettuare richieste non compatibili può rendere più difficile ottenere credito in futuro.
E se la pensione non è cedibile?
Se percepisci una pensione di invalidità civile o un assegno sociale, la cessione del quinto non è attivabile.
Tuttavia, esistono possibili alternative:
- prestiti personali (in presenza di altri requisiti)
- garante
- soluzioni personalizzate tramite intermediari
Ogni situazione va analizzata nel dettaglio.
Il valore di una consulenza specializzata
In un contesto così tecnico, una consulenza mirata permette di:
- evitare richieste inutili
- individuare subito la fattibilità
- accedere a più istituti contemporaneamente
Grazie a un network ampio e diversificato, realtà come 4Credit sono in grado di valutare anche pratiche complesse o già rifiutate, offrendo soluzioni su misura e senza costi per il cliente.
Una verifica preventiva può fare la differenza tra un rifiuto e una soluzione concreta.
Conclusione
La cessione del quinto su pensione di invalidità non è sempre possibile, ma dipende dalla natura della prestazione.
✔ Cedibili:
- pensione di vecchiaia
- pensione di inabilità (previdenziale)
- reversibilità
- assegno ordinario di invalidità
❌ Non cedibili:
- invalidità civile
- assegno sociale
- prestazioni assistenziali
Comprendere questa distinzione è il primo passo per evitare errori e individuare la soluzione più adatta alla propria situazione.
FAQ – Domande frequenti
La pensione di invalidità civile è cedibile?
No. È una prestazione assistenziale e non può essere utilizzata per la cessione del quinto.
L’assegno ordinario di invalidità (IO) è cedibile?
Sì, perché è una prestazione previdenziale basata sui contributi.
L’indennità di accompagnamento aumenta la quota finanziabile?
No, non viene considerata reddito ai fini della cessione.
Come faccio a sapere se la mia pensione è cedibile?
Devi richiedere la quota cedibile all’INPS o affidarti a un consulente.
Posso ottenere un prestito se la pensione non è cedibile?
In alcuni casi sì, ma dipende da altri fattori come redditi aggiuntivi o garanti.

Esatto signor Roberto
Salve ho contattato trecento banche sia della mia regione che di altre. Ho chiesto domanda per un prestito. Mia mamma prende al mese con tutti i soldi di mio padre deceduto ormai da tre anni 2.077 euro, è invalidità da tre anni, prende invalidità, accompagnamento ed in passato è stata cattiva pagatrice. Nel 2019 ha richiesto la cessione del quinto per 10.000 euro dopo tante peripezzie finalmente è stato accettato il prestito nel mese di luglio del 2019. Ora per richiederne un’altro mi è stata ricevuta risposta dall’Inps che ne può richiedere un’altro a marzo del 2022. È la mia domanda mi sorge in mente fino a quanto può richiedere? 50.000 si possono richiedere? Mia mamma ha pure busta paga, ex infermiera. Andata in pensione il 30 giusto/agosto non ricordo del 2017. Chiedo un aiuto e tante risposte. Grazie in anticipo.
Erika buongiorno,
se ho ben compreso sua mamma percepisce la pensione di reversibilità di suo padre, una pensione di invalidità oltre alla pensione contributiva per il lavoro da infermiera giusto?
Ho una trattenuta sulla pensione per un prestito di 100€ al mese puliti mi rimangono1000€ posso chiedere un 5º
Giuseppe buongiorno,
ma questa trattenuta sulla pensione di 100 euro a che tipo di prestito fa riferimento? Non si tratta di una cessione del quinto?
Buona giornata, vorrei informazioni su un eventuale prestito. Io percepisco una pensione di invalidità civile e la mia patologia è x motivi mentali dovuti ad un esaurimento… Con l’ultima legge mi hanno aumentato la pensione e laccompagnamento ma quest’ultimo so che non fa testo…. è possibile richiedere quindi un piccolo prestito? Grazie cordiali saluti. Aldo
Aldo buongiorno,
per il tipo di pensione percepita non siamo in grado di aiutarla.
salve vorrei un informazione ho una pensione di invalidita’ i.o dal 2014 di 830 euro
posso accedere ad un 5quinto la mia patologia renale ho 55 anni ( in DIALISI)ho avrei problemi con l’assicurazione grazie
fabio
Fabio buongiorno,
si credo che potrebbe incontrare problemi con la compagnia assicurativa proprio per la natura della sua pensione.