Garante Prestito Personale: Responsabilità?

Garante Prestito Personale: Responsabilità e opportunità per chi firma una fidejussine di garanzia.

In questo articolo vi forniremo tutte le informazioni necessarie per una maggiore e completa informazione riguardo la firma di garanzia per un finanziamento o un mutuo. I temi trattati sono:

  1. responsabilità del garante
  2. quando deve intervenire
  3. come ottenere nuova liquidità tramite un finanziamento, se quello in corso non viene regolarmente rimborsato
  4. come verificare se si è segnalati in Crif
  5. recupero crediti: come gestire la questione
  6. svincolo della firma di garanzia, quando è possibile

La firma di garante nel prestito personale è un azione da valutare in modo molto scrupoloso. Chi firma da garante per un prestito personale o in generale nei finanziamenti è vincolato per tutta la durata dello stesso; proprio per questo il garante dovrà preoccuparsi:

  • che il prestito personale sia pagato con regolarità mese dopo mese
  • di pagare le rate, nel caso in cui il richiedente del prestito personale non ne sia in grado.

Spesso il garante di un prestito personale sottovaluta questi due aspetti, in particolar modo non richiede aggiornamenti al richiedente del prestito personale circa l’andamento del regolare ammortamento del finanziamento. Diverse volte i nostri lettori ci hanno scritto sul blog “ho firmato da garante ad un amico, non mi ha avvisato che non stava più pagando le rate di un prestito personale, ma non lo ha fatto neanche la finanziaria…adesso mi trovo segnalato in Crif“.

La finanziaria che ha erogato il prestito personale non avvisa il garante del mancato pagamento o ritardo di pagamento delle rate del finanziamento; è una responsabilità dello stesso garante di appurare la puntualità del pagamento delle rate del prestito personale. Nel caso in cui il richiedente del finanziamento non fosse più disposto, per scelta o per disponibilità, a pagare le rate del prestito personale, il garante dovrà per tutta la durata dell’ammortamento, far fronte al pagamento delle rate. Al garante rimane il diritto di rivalsa sul richiedente del prestito personale in base a quanto stabilito dal codice civile, precisamente agli artt. 1950 – 1951 – 1952 – 2871.

Garante Prestito Personale: Quando deve intervenire?

Come detto poc’anzi, il garante ha la responsabilità di verificare il regolare ammortamento del finanziamento in essere ed, in caso di inadempienza del primo richiedente, dovrà intervenire, entro la scadenza prevista dal contratto di prestito, a pagare le singole rate. Questo dovrà perdurare, se fosse necessario, per tutta la durata del finanziamento. In poche parole il garante deve assicurare alla finanziaria o alla banca la piena solvibilità, nel rispetto dell’accordo sottoscritto.

Nel caso in cui il garante paghi una o più rate, se lo riterrà necessario, potrà richiedere al primo richiedente la restituzione della o delle somme anticipate. La finanziaria o banca non entrerà nel merito di questa decisione, ne si preoccuperà di avvisare il garante di eventuale morosità del primo richiedente.

Garante Prestito Personale: Quando viene segnalato?

Se un finanziamento o mutuo non viene pagato alla scadenza mensile prevista dal piano di ammortamento, tutte le persone coinvolte nel prestito saranno segnalate nelle banche dati (Crif, Experian, CTC) come cattivi pagatori. Questa segnalazione impatterà anche sul garante che potrà risultare iscritto in queste black list per una responsabilità indiretta. Come vedremo nei prossimi punti, essere segnalati come cattivo pagatore può ridurre le possibilità di accesso al credito.

Garante Prestito Personale: Se il prestito personale non viene pagato, posso ottenere un nuovo finanziamento?

Per chi è segnalato come cattivo pagatore esiste la possibilità di ottenere nuova liquidità; questa soluzione è rivolta ai soli lavoratori dipendenti assunti con contratto a tempo indeterminato e ai pensionati. Con 4Credit, anche se segnalato, ottieni un nuovo finanziamento anche in presenza di queste segnalazioni. Per maggiori dettagli circa l’offerta e le condizioni, contattaci adesso.

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Garante Prestito Personale: Come verificare se sono segnalato?

Di seguito riportiamo un link di un nostro articolo nel quale forniamo diverse informazioni relative a questo tema (come accedere alle banche dati creditizie). Verificare l’effettiva segnalazione nelle banche dati è di certo una certificazione rispetto il proprio profilo creditizio nelle banche dati. Essendo una possibile penalizzazione rispetto alla possibilità di ottenere un nuovo prestito personale. consigliamo, qualora esistessero dubbi, di appurare la propria posizione.

Garante Prestito Personale: Come gestire il recupero crediti?

Quando un finanziamento o mutuo non viene pagato, anche al garante tocca sopportare le pressioni delle società di recupero crediti. Queste, avendo acquisito il credito o semplicemente essendo incaricate dal creditore (sia una finanziaria o una banca), si attivano in ogni modo al fine di recuperare il credito non pagato regolarmente. In questi casi, se il primo richiedente non può o non vuole saldare il debito ancora in essere, il garante dovrà intervenire in tal senso onde evitare eventuali ripercussioni che potrebbero arrivare fino al pignoramento del reddito o di altri beni fino al recupero del totale credito.

Il garante infatti è responsabile di tutta la somma ancora da rimborsare alla finanziaria o banca, non di una parte. Nel caso in cui intervenga per una somma o per tutto i debito, il garante potrà agire nei confronti del richiedente al fine di ottenere la restituzione del credito anticipato. Quindi se ad esempio Mario ottiene un finanziamento dalla società finanziaria ABC e Luca firma da garante, nel caso in cui Mario (richiedente) non paghi le rate, Luca (garante) dovrà rimborsare il debito non saldato. Successivamente Luca (garante) potrà agire legalmente nei confronti di Mario (richiedente) al fine di ottenere la restituzione della somma anticipata.

Garante Prestito Personale: Posso svincolare la mia firma dal finanziamento?

Diversi nostri lettori ci chiedono se possono chiedere ed ottenere lo svincolo della propria firma. Analizziamo le due casistiche:

  1. finanziamento in regolare ammortamento: le possibilità in questo caso sono maggiori, ma logicamente la finanziaria o la banca cercherà di mantenere le proprie garanzie al 100%, quindi non sarà semplice e scontanto ottenere lo svincolo. Questa possibilità si può concretizzare maggiormente se il finanziamento in oggetto è vicino alla fine ammortamento o se il richiedente sostituisce la firma del garante con una terza persona altrettanto affidabile. Potrebbe essere anche valutata questa condizione nel caso in cui il richiedente metta a disposizione una somma di denaro.
  2. finanziamento con irregolarità: in questo caso ovviamente le possibilità sono ridotte. Il creditore, certo delle difficoltà nel rimborso regolare, cercherà di mantenere tutte le sue sicurezze. Potrebbe accettare se il garante offrisse una somma, anche parziale, a saldo del debito. Questo può verificaresi quando un debito non pagato da diverso tempo, quindi tecnicamente all’incaglio/sofferenza, crea difficoltà anche al creditore o quando lo stesso ha ceduto il contratto ad una società di recupero crediti. Il garante può offrire una somma inferiore rispetto al debito residuo, proponendo un’offerta saldo e stralcio.

Se hai una domanda, qui sotto hai la possibilità di scriverci il tuo quesito. Il box è in fondo alla pagina; prima troverai commenti di altri nostri lettori.

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120 commenti su “Garante Prestito Personale: Responsabilità?

  1. Salve mi chiamo Maria,mia madre è deceduta 2 anni fa,,mio. Padre. Ha 79 anni. Ed è il garante,il prestito purtroppo era senza assicurazione,mio padre ha altri prestiti x un ammontare di 710 euro,ha una pensione do 940 euro, quindi non riesce più a pagare il debito di 250 euro della mamma,cosa va in contro,se non paga? Mi potete dare una mano grazie

    Rispondi
    • Buongiorno Maria.
      Se non pagasse andrebbe incontro al pignoramento di un quindo della pensione e/o dei beni di proprietà. Potreste provare a proporre un saldo e stralcio per un importo anche pari alla metà o meno. Almeno ci si prova, e vedete cosa vi risponde la finanziaria.
      Saluti.

  2. Buongiorno,
    sono stata richiedente di un prestito con l’appoggio di un garante. Non potendo più far fronte al pagamento delle rate, se ne è preoccupato il garante e riuscendo anche a consolidare il debito. Quindi da garante era diventata richiedente. Ora la pratica è conclusa. Il garante ora a fasi alterne, vuole la restituzione del debito. Può farlo appellandosi alla legge? Che rischi corro? Non sono titolare di niente………
    Grazie in anticipo per la risposta.
    Cordialmente, B

    Rispondi
    • Buongiorno Barbara.
      CI sono delle leggi a tutela del garante che permettono di chiedere la restituzione delle somme versate. Se agisse per vie legali rischia il pignoramento dei beni e del quinto dello stipendio. E’ chiaro che se non ha nulla non rischia nulla.
      Saluti.

  3. salve a tutti. Io ho perso il lavoro x ingiusta causa. Ho ancora 2 anni di rate da pagare. Alla stipula del prestito ho anche sottoscritto una polizza assicurativa CPI completa. Nel caso incui comunichi che vorrei avvalermi dell assicurazione c è il rischio che si rivalgano sul co obbligato che è un mio parente o ne rimane fuori? Premio pagato 700 euro. Graziemille spero possiate aiutarmi.

    Rispondi
    • Buongiorno Flaviox.
      L’assicurazione dovrebbe coprire ( se ha inserito la garanzia rischio impiego). Però questa garanzia generalmente copre alcune rate e l’assicurazione in un secondo momento richiede la restituzione delle somme versate al cliente. Ad ogni modo dovrebbe leggere le condizioni della Sua polizza.
      Saluti.

  4. Salve, l anno scorso ho consegnato delle foto copie delle mie buste paga e carta di identità con codice fiscale a un ufficio che si occupa di prestiti personali per avviare la pratica di un finanziamento che poi non mi è servito più. Quindi ho avvisato che non avevo più bisogno del prestito. È possibile che i miei documenti siano stati usati per altri finanziamenti a mia insaputa senza aver messo nessuna firma, anche per fare da garante? Come posso fare per accertare che questo non sia avvenuto? Grazie

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    • Buongiorno Giuseppe.
      Faccia una richiesta di accesso alle Sue banche dati creditizie.
      Saluti.

  5. Buongiorno,
    diversi anni fa mio marito ha contratto un debito presso una finanziaria per l’acquisto di un’automobile cointestata con la sua ex compagna (ora dismessa), dei mobili della casa di lei (dove convivevano) e della cameretta dei figli (anche questa ad oggi dismessa. La sua ex convivente aveva fatto da garante. Il finanziamento veniva pagato attraverso un conto corrente cointestato ai due, ma da quando si sono lasciati nel 2010 è soltanto mio marito ad essersi fatto carico di continuare a pagare le rate. Può obbligare la ex compagna a pagare la sua parte? Come? Se mio marito smettesse di pagare, la finanziaria potrebbe rifarsi direttamente sulla signora?

    Rispondi
    • Buonasera Gessica.
      Occorre capire se si tratti di coobbligati o se l’ex compagna di Suo marito avesse fatto da garante. Il garante, infatti, non è sempre equiparato al richiedente, ma deve intervenire qualora il richiedente non possa pagare salvo poi applicare rivalsa nei confronti del richiedente. Ad ogni modo questo discorso andrebbe fatto all’istituto di credito con il quale si dovrebbe trattare per dividere il debito in due (sappiamo che alcuni sono riusciti a pagare solo la propria metà).
      Saluti.

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