Prestito per Segnalato Crif: ecco la Soluzione!
Hai bisogno di un Prestito ma risulti segnalato in Crif per il mancato pagamento di una o più rate di un prestito personale?
Se dipendente o pensionato, possiamo aiutarti! Per ricevere una nostra consulenza, gratuita e senza impegno:
Entro 24 ore riceverai la chiamata di un nostro consulente.
I dati forniti saranno trattati nel rispetto delle attuali normative sulla privacy e, importante, non saranno segnalati alle banche dati creditizie come Crif ed Experian o CTC. Si, hai capito bene, la tua richiesta non verrà inviata a banche dati esterne, è un semplice modulo di contatto necessario per poterti chiamare. Questo ti offre il vantaggio che, se non ritenessi interessante la nostra soluzione, potrai liberamente valutare altre possibilità, senza alcuna penalizzazione.
Scopri adesso i vantaggi offerti da 4Credit. In modo pratico e veloce puoi ottenere nuova liquidità fino a 50000 euro anche se segnalati in banca dati e rimborsare comodamente le tue rate fino ad un massimo di 120 mesi.
Prestito per Segnalato Crif: Come mai?
Per prima cosa identifichiamo quando un cliente è segnalato in Crif o in linea generale nelle banche dati. Le segnalazioni sono collegate al mal pagamento di una o più rate di un finanziamento, sia un prestito personale, prestito al consumo (sono i prestiti personali sottoscritti tramite un rivenditore, esempio un concessionario auto, per l’acquisto di un bene), un mutuo. Quando il cliente paga in ritardo le rate di questo finanziamento, automaticamente la banca o la finanziaria segnalerà alle banche dati il disguido nei pagamenti.
Quali sono le ripercussioni? Ogni codice fiscale, quindi ogni persona, che ha richiesto un finanziamento, è registrata in queste banche dati. All’aumentare dei finanziamenti sottoscritti e regolarmente rimborsati, aumenterà proporzionalmente il merito creditizio, ovvero il punteggio di qualità del cliente. Maggiore è questo punteggio, maggiore sarà la sua affidabilità per i sistemi creditizi.
A tal proposito ricordiamo che sono penalizzati i clienti che non hanno mai richiesto un prestito personale in quanto non essendo presenti nelle banche dati, non hanno la possibilità di dimostrare la loro affidabilità creditizia.
Prestito per Segnalato Crif: Come funziona?
Il prestito per segnalati in Crif è rivolto a dipendenti e pensionati. Sono loro infatti le uniche categorie di percettori di reddito a cui è possibile garantire questa soluzione di finanziamento. Ricevuta la richiesta tramite il modulo, sarai contattato per una prima analisi di fattibilità. Acquisite le prime informazioni, un gruppo di esperti confronterà la concreta possibilità di soddisfare la tua richiesta, incrociando la migliore soluzione fra oltre 6 banche ed altrettante società assicurative.
Valuterai il preventivo con un nostro consulente, volendo anche a domicilio. Potrete infatti concordare un appuntamento direttamente a casa tua, così per renderti ancora più agevole l’istruttoria della tua richiesta.
Solo dopo una tua conferma positiva, ci attiveremo per tutte le fasi successive necessarie all’erogazione del tuo finanziamento.
Esistono Banche che non guardano Crif?
Molti clienti ci chiedono “esistono banche o finanziarie che non controllano Crif? Sono concessi prestiti a persone segnalate? E’ possibile fare un finanziamento con segnalazione crif” La risposta è si!
Non tutti gli istituti di credito effettuano controlli sulle banche dati; la maggior parte di essi ha inserito nella propria procedura di valutazione, il controllo automatico del merito creditizio cliente. Interrogando Crif, Experian o CTC verificheranno la capacità di rimborso di un cliente.
Esistono comunque finanziarie che non guardano il Crif e per questo motivo, tramite 4Credit, è possibile ottenere nuova liquidità in presenza di un crif negativo.
Per maggiori dettagli ed un preventivo gratuito, contattaci ora! Scopri i vantaggi dei prestiti senza controllo Crif!
Prestito per Segnalato Crif: Quali documenti sono necessari?
Sono richiesti pochissimi documenti, le ultime due buste paga ed il cud, nel caso di lavoratori dipendenti, ultimi due cedolini e cud, se pensionati. Altra documentazione non ti sarà richiesta.
Prestito per Segnalato Crif: Quanto posso ottenere?
L’importo massimo erogabile varia da cliente a cliente; non esiste un importo massimo. Stabilità la rata che ti sentirai di rimborsare, pianificheremo un piano di ammortamento, per meglio dire, la durata del prestito con un periodo minimo di 36 mesi, fino ad un massimo di 120 mesi. Le condizioni collegate al tasso di interesse ti saranno ben chiare e visibili sul preventivo che dovrai visionare prima di dar seguito alla richiesta di delibera contratto.
Prestito per Segnalato Crif: Un commento di un nostro cliente
“Ho davvero bisogno di un prestito. Sono segnalato in crif: vi prego di aiutarmi…”
Risposta
Molto volentieri, ma dobbiamo verificare se esistono i presupposti per poterle concedere un prestito. Logicamente, visti il ritardo segnalato in Crif (e verosimilmente anche in expirian e forse ctc), non possiamo inoltrare la sua richiesta come prestito personale, ma nel caso in cui lei fosse dipendente con contratto a tempo indeterminato o pensionato, allora si può richiedere un prestito tramite cessione del quinto di stipendio o pensione e/o delega di pagamento (solo per i dipendenti).
Questo prestito è strutturato con un ammortamento massimo di 120 rate ed una rata massima pari al 20% dello stipendio netto o pensione netta percepiti mensilmente. Il dato di stipendio netto o pensione cedibile si deduce rispettivamente dal certificato di stipendio o quota cedibile. Compili il modulo, entro le prossime 24 ore un nostro consulente la contatterà.
Scopri come accedere all’Elenco Cattivi Pagatori. Clicca qui!

buongiorno
ho bisogno di un prestito non ho busta paga e segnalata crif( ma con rate sanate al momento)
in comprenso ho un garante con un 740 con i fiocchi
mi concederanno un prestito? grazie
Stefy buongiorno,
per chi è segnalato in crif non esistono alternative se non la cessione del quinto di stipendio. Anche il garante non è sufficiente in questi casi per bypassare le segnalazioni negative in banca dati. Pertanto non credo ci sia un istituto disposto a valutare la sua richiesta.
Distinti saluti
Roberto Badiali
ho avuto la seconda ingiunzione di pagamento da parte di una banca, per un prestiton avuto da una società di cui ho acquistato le quote, è una sas e sono il socio accomandatario, ho proposto un rientro dilazionato tramite avvocato ma non mi ha ancora risposto. Come posso fare per risolvere la questione in via bonaria
Maurizio buongiorno,
penso che la strada che sta percorrendo è quella corretta. Consideri che le intenzioni della banca sono quelle di rientrare del credito erogato, pertanto non credo non siano disposte a perseguire la strada del rientro concordato come proposto dal suo avvocato.
Distinti saluti
Roberto Badiali
Buongiorno la mia odissea inizia nel 1998, quando cìvado in causa con una banca nella quale avevo un c/c per un operazione contestata per un valore delle vecchie lire di 90 milioni.La banca m mi chiede il rientro ed emette decreto ingiuntivo, io col mio avvocato mi oppong ed ottengo da prima il blocco del cìdecreto e sucessivamente nel 2002 vico la causa in primo grado, alla quale ovviamente la banca si appella. la banca vengo a scoprire nel 2004, mi ha segnalato alla centrale richi come insolvente e inoltre nel frattempo cede il credito ad una finanziaria.
Faciio pressioni col mio avvocato e sembra che la cosa si risolva, anche perchè nel frattempo chiedo ed ottengo prestiti regolarmente pagati senza mai una rata di ritardo e quindi sono tranquillo.
Fino ad oggi quando ho iniziato con la mia banca, che nn è quella con cui spno andato in causa, e con la quale ho un rapporto di conto corrente da oltre 15 anni, una pratica di mutuo per liquidità per 65.000 euro dando in garanzia un immobile del valore di 250.000 euro, istituiscono la pratica fino al momneto dell delibera del garante tutto ok poi la banca si trova costretta stoppare la pratica perchè trova ancora la segnalazione.
Cosa posso fare?
Premetto che consultandomi col mio avvocato lui mi dice che avenndo una sentenza a mio favore la banca nn poteva fare la segnalazione di insolvenza anche se aveva fatto ricorso, in quanto il contenzioso è ancora aperto è vera questa cosa?
Grazie
Fabrizio buongiorno,
sinceramente non le so rispondere a questo quesito, ma ritengo che se il suo avvocato le ha confermato quanto da lei riportato nel testo della domanda, ciò corrisponderà a verità.
Le consiglio, per questo aspetto, di far riferimento al suo legale.
Distinti saluti
Roberto Badiali
salve avrei una domanda da porvi io avrei chiesto una cessione del quinto inpdap quanti giorni ci vogliono per ricevere ildanaro grazie.
Buongiorno Salvatore.
La cessione del quinto generalmente richiede un tempo medio di circa 20 giorni.
Saluti.
Ero stato segnalato alla C.R. della Banca D’italia a sofferenze-
Ho scritto alla banca che mi aveva segnalato,la quale mi ha risposto per iscritto,che hanno provveduto alla cancellazione dalla centrale rischi del mio nominativo-a partire dal dicembre 2009-
Ho fatto la visura alla banca nel 2010, e risulta ancora la segnalazione nel prospetto analitico-
Per cui vi chiedo entro quanto tempo la banca provvede alla cancellazione del proprio nominativo-
Ho chiamato il funzionario della banca d’Italia,il quale mi ha detto che anche in caso di correzione o di cancellazione dalla C:R: il nominativo rimane per 36 mesi ancora e vero questo ? Oppure la banca deve provvedere subito alla cancellazione dalla centrale rischi-
ringrazio
Buongiorno Ciro.
In caso di insoluti la segnalazione negativa resta per 36 mesi dalla data di cancellazione del debito, anche se la banca invia richiesta di cancellazione.
Saluti.