Prestito rifiutato dalla finanziaria: i motivi e come ottenerne uno nuovo

Prestito rifiutato da una finanziaria: se è successo anche a te, sappi che in molti si trovano e si sono trovati nella tua stessa situazione.

La prima cosa da fare, in questo caso, è capire quali sono state le motivazioni che hanno portato la finanziaria verso un esito negativo della tua pratica. Da questo punto di partenza, i nostri consulenti potranno muoversi alla ricerca della soluzione migliore per te.

Non importa il motivo per cui hai bisogno di denaro: progetti da realizzare, acquisti importanti da fare, consolidamento debiti? Per tutte le tue necessità4Credit è la risposta che cerchi! 

Se hai appena chiesto un prestito e ti è stato rifiutato dalla finanziaria alla quale ti sei rivolto, grazie alla nostra esperienza potrai ottenere nuova liquidità fino a 50.000 €!

Come? Semplice:

Finanziamento dalla finanziaria non erogato: cosa significa?

Analizziamo la situazione dal punto di vista pratico: ti sei rivolto ad una finanziaria per richiedere un prestito personale, questa ha avviato l’iter per il finanziamento ma in fase di delibera qualcosa non è andato per il verso giusto.

Consultando l’esito hai avuto un risultato netto: prestito respinto, rifiutato o non erogato che dir si voglia.

Facciamo chiarezza: con non erogato si intende che per il finanziamento richiesto non è stato autorizzato il bonifico di erogazione, quindi l’accredito sul conto corrente del richiedente. In sintesi il finanziamento non è andato a buon fine (ecco perché si parla di esito negativo) e di conseguenza la finanziaria non darà seguito al versamento sul tuo conto corrente della liquidità richiesta.

Ecco il caso di un nostro lettore:

“Ho richiesto prestiti online ad una finanziaria famosa oltre che a Findomestic ma mi ha rifiutato il prestito online; non capisco il perché. Ho avuto altri prestiti online sempre pagati regolarmente, ma non ero mai stato cliente di questa finanziaria ne do findomestic. Ho fatto con loro la richiesta di prestiti online perché le condizioni mi sembravano vantaggiose, ma purtroppo mi trovo con un problema…non ho ciò che mi serve!

Le due richieste di prestiti online fatte mi servivano per ottenere un prestito personale di 30000 euro. Se non sono cattivo pagatore, come mai queste società mi hanno rifiutato il prestito? Se non danno i soldi a chi è buon pagatore, a chi li danno?”

Prestito rifiutato dalla finanziaria: le cause

I motivi di rifiuto di un prestito personale sono diversi ma basta anche che sia presente uno solo di essi per invalidare l’intera pratica di finanziamento.

Specifichiamo che qui affrontiamo il caso di una finanziaria specifica ma queste situazioni, quando presenti, porteranno ad un rifiuto da parte di qualunque istituto di credito.

Le cause di un prestito rifiutato dalla finanziaria sono:

  • cattivo pagatore di altri finanziamenti – situazione comune a moltissimi Italiani. Le difficoltà economiche di questi anni, la disoccupazione ed altri fattori hanno creato instabilità finanziaria per molte famiglie. Ciò ha aumentato notevolmente i casi di rate pagate in ritardo, con conseguente segnalazione nelle banche dati creditizie come Crif ed Experian. La segnalazione di ritardi di pagamento costituisce un grosso ostacolo alla concessione di un nuovo prestito personale;
  • recentemente indebitato – anche se buon pagatore, aver stipulato di recente un contratto di finanziamento, può essere la causa di un rifiuto di prestito;
  • recenti richieste di prestito personale – aver fatto di recente una richiesta di prestito, indipendentemente dall’esito della stessa, è un altro dei motivi di rifiuto di un prestito;
  • garante di un prestito pagato con ritardi – a volte si è segnalati in banca dati per prestiti personali intestati ad altre persone dove la nostra firma è presente a titolo di garanzia. Quindi, anche se sei in regola con i tuoi finanziamenti, potresti incontrare difficoltà a causa di questa segnalazione;
  • mai fatto finanziamenti – un prestito a non censiti non è facile da ottenere. Coloro che non hanno mai fatto prestiti personali, non avendo una storia nei sistemi creditizi, non ottengono facilmente il primo prestito perché non possono garantire la propria affidabilità.

Se rientri in uno di questi casi, allora hai individuato il motivo che ha portato la finanziaria a cui ti sei rivolto a non concederti il prestito.

Cosa fare ora? Semplice: contattaci!

Prestito rifiutato dalla finanziaria: le alternative in caso di esito finanziamento negativo

4Credit ha nel suo catalogo soluzioni di prestito anche per cattivi pagatori? Assolutamente sì!

Anche se la finanziaria ha rifiutato il tuo prestito perché segnalato in Crif, Experian o CTC, con noi puoi ottenere il tuo prestito personale. Questa condizione è dedicata esclusivamente a lavoratori dipendenti, assunti a tempo indeterminato e a pensionati.

Prendiamo in considerazione richieste in tutta Italia e garantiamo a tutti, se interessati, una consulenza a domicilio. Puoi ottenere il prestito di cui hai bisogno comodamente da casa tua.

“In caso di finanziamento rifiutato da una finanziaria, serve la liberatoria?”

Non è richiesta nessuna liberatoria, indipendentemente dall’istituto finanziario che ti ha respinto la precedente richiesta di finanziamento. Gli unici documenti che dovrai presentare saranno:

  • documento d’identità
  • ultime buste paga o cedolino della pensione
  • certificato di stipendio
  • CUD (se in possesso)
  • regolare permesso di soggiorno (se straniero)

Con questi potremo avviare la pratica di finanziamento e inoltrare la tua richiesta.

Prestito rifiutato dalla finanziaria: le soluzioni 4Credit

Ti proponiamo 2 alternative di prestito disponibili anche per cattivi pagatori e segnalati CRIF:

  • cessione del quinto
  • delega di pagamento

La cessione del quinto è un prestito personale garantito dalla tua busta paga o dalla pensione. Ciò significa che non hai bisogno di alcun garante e, soprattutto, che puoi farne richiesta anche se cattivo pagatore o protestato.

Tramite la cessione del quinto puoi ottenere fino a 50.000 euro, con rate leggere che non supereranno mai il 20% del tuo reddito netto mensile. Potrai restituire l’importo ottenuto con un piano di ammortamento fino a 120 rate (10 anni).

La delega di pagamento è l’opzione pensata per i lavoratori che hanno già attivato la cessione del quinto e hanno la possibilità di impegnare un ulteriore 20% del proprio stipendio netto. In questo modo potrai ottenere nuova liquidità anche se hai già una cessione del quinto in corso.

L’ultima parola, a differenza della cessione del quinto, spetterà al tuo datore di lavoro che dovrà dare il proprio benestare alla trattenuta mensile. La delega di pagamento non è disponibile per i pensionati.

Prestito rifiutato dalla finanziaria: come richiedere il tuo finanziamento

Appena ci contatterai analizzeremo il tuo profilo e verificheremo le tue reali possibilità di ottenere il prestito personale di cui hai bisogno. I requisiti che servono per accedere alle nostre soluzioni di prestito sono:

  • avere più di 18 anni (e meno di 85 al termine del contratto di finanziamento)
  • aver firmato un contratto di lavoro a tempo indeterminato da almeno 8 mesi
  • in alternativa, percepire una pensione
  • percepire un reddito italiano

Come vedi, i criteri per l’avvio della pratica sono alla portata di tutti. Se rispetterai questi requisiti, ti presenteremo i preventivi delle migliori soluzioni di prestito studiate su misura per te.

Non parliamo solamente del miglior tasso ma del miglior tasso disponibile per il tuo profilo, incrociandolo con la rata più conveniente e l’importo massimo più alto.

Una volta inoltrata la tua richiesta, avrai un consulente dedicato a tua completa disposizione, che ti seguirà per tutto l’iter del finanziamento in maniera gratuita e senza impegno.

E’ importante evidenziare che la richiesta che farai sul nostro sito non sarà segnalata ad alcuna banca dati creditizia, come Crif ed Experian. I dati saranno trattati nel rispetto delle attuali normative sulla privacy.

Non perdere altro tempo, contattaci oggi stesso per ottenere il tuo preventivo:

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355 commenti su “Prestito rifiutato dalla finanziaria: i motivi e come ottenerne uno nuovo

  1. Salve, due domeniche fa ho provato ad acquistare un televisore da unieuro cercando di finanziare l’intero importo che non superava le 700 euro. La richiesta è stata fatta presso Agos Ducato e purtroppo è stata respinta. Io ho 31 anni, una busta paga da poco meno di 500 euro e un contratto a tempo determinato con scadenza dicembre. La compagnia di credito non ha fornito una motivazione per il rifiuto. Io pensavo non sarebbe stato un problema trattandosi di un piccolo finanziamento. Cosa devo fare adesso? Devo presentarmi in uno dei loro uffici e chiedere una liberatoria per poter riprovare senza dover aspettare 30 giorni? O devo comunque aspettare 30 giorni? E poi mi chiedevo se le condizioni sussistono per poter riprovare oppure no? Grazie.

    Rispondi
    • Buongiorno Francesco.
      Anche con la liberatoria il rifiuto sarebbe visibile per 30 giorni per cui non Le conviene fare altre richieste.
      Avendo un reddito di 500 euro, pur trattandosi di un piccolo importo, Le suggerisco la firma di un garante perché le finanziarie tendono a considerare i 500 euro come soglia di sopravvivenza, per cui non concedono finanziamenti a chi percepisce uno stipendio pari o inferiore a 500 euro.
      Saluti.

  2. Buongiorno,
    lavoro da 5 anni nella stessa S.P.A, durante i precedenti 5 anni, con vari contratti a Progetto, e uno stipendio netto mensile di circa 1800 euro. Ho appena firmato il contratto a tempo indeterminato e il netto mensile si aggirà alla stessa cifra.
    Vorrei chiedere un prestito di 10.000 euro per una nuova auto; Non ho nessuno che mi possa fare da garante; Pensate mi potrà essere concesso?
    Grazie

    Rispondi
    • Buongiorno Martina.
      Generalmente in questi casi la firma di un garante è consigliata perché di fatto ha un’assunzione recente. Detto questo, però, considerando che non ha alternative, che potrebbe cercare di dimostrare una certa continuità lavorativa, e che percepisce un buon stipendio, potrebbe comunque provare. L’importante è che in caso di rifiuto non si rivolga ad altri, ma attenda 30 giorni prima di fare una nuova richiesta. Se ricevesse un rifiuto e facesse subito una richiesta presso un altro istituto di credito, infatti, anche questo respingerebbe la richiesta.
      Saluti.

  3. Salve , volevo un informazione. Mio padre ha chiesto un prestito da 30000 per dei lavori in casa alla agos. Con mia mamma da garante. Dopo mille richieste da parte loro è stato rifiutato. Mia madre può rochiederlo visto che nella richiesta era solo garante? Perché hanno tutti e due contratto inderminato, mai cattivi pagatori, e senza altri mutui o finanziamenti. O risulta anche lei come rifiutata? E se a lei gli chiedono un garante conviene non mettere più mio padre giusto? O può fare lo stesso da garante? Grazie mille

    Rispondi
    • Buongiorno Mirko.
      La richiesta rifiutata è visibile sulla banca dati di entrambi. Occorre attendere 30 giorni dal rifiuto e poi provare con un altro istituto di credito.
      Saluti.

  4. Salve, un informazione 1 anno fa ho chiesto un prestito alla mia banca di 1500 € e mi e stato accettato lo finisco di pagare questo mese nel frattempo o preso dei elettrodomestici sempre finanziamento di 800 € che ho l ultime 5 rate da pagare(agos ducato) adesso ho preso 1900 di mobili sempre agos ducato che lo sto iniziando adesso……infine volevo prendere la macchina , essendo cliente con agos ducato ho chiesto 10.000 € a loro e volevano una seconda firma che io non avevo quindi non e andato a buon fine è possibile chiedere 6500 ad un altra finanziaria subito? Ho devo aspettare un paio di mesi?? Io ho delle buste da 1500 -1900 contratto indeterminato e lavoro da 2 anni grazie.

    Rispondi
    • Buongiorno Salvatore.
      Deve aspettare 30 giorni perché la richiesta respinta si cancelli.
      Saluti.

  5. Salve ho un problema!!!
    Ho un contratto a tempo indeterminato da 10 anni nell’azienda di famiglia, con uno stipendio di 1300 al mese con 14 mensilità, ho anche una partita iva con cui svolgo dei lavori fuori dall’azienda (tra l’altro con un contratto lavorativo per 3 anni). Ora mi chiedo come mai non posso avere 10000 euro per acquistare un auto nuova??????
    Contando che fortunatamente non ho mai avuto bisogno di un finanziamento sino ad ora…..
    Grazie per la risposta

    Rispondi
    • Buongiorno Andrea.
      Per prima cosa attenda 30 giorni dall’ultima richiesta rifiutata. Poi faccia richiesta ad una sola finanziaria diversa da quelle alle quali si è rivolto fino ad ora, e possibilmente con la firma di un garante.
      Saluti.

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