Tempi erogazione cessione del quinto: liquidazione e bonifico spiegati

Quando si richiede una cessione del quinto, conoscere i tempi di erogazione, liquidazione e bonifico è fondamentale per pianificare spese o impegni. Ecco una guida chiara e aggiornata.

I tempi di erogazione di una cessione del quinto sono compresi tra i 7 e i 20 giorni.

Si tratta quindi di una tempistica variabile che dipende da un insieme di fattori, a partire dall’istituto di credito scelto fino ai tempi di raccolta della documentazione necessaria.

🙋‍♂️ Categoria📅 Tempi di erogazione cessione del quinto
Dipendenti privati10-20 giorni
Pensionati7-10 giorni

Ecco un quadro sintetico dei tempi medi complessivi della cessione del quinto, dalla richiesta all’accredito:

  1. Richiesta preventivo ➔ immediata – 1 giorno
  2. Raccolta documenti e firma contratto ➔ 1-3 giorni
  3. Emissione quota cedibile ➔ 2-7 giorni
  4. Verifica assicurativa e bancaria ➔ 2-3 giorni
  5. Liquidazione pratica ➔ 1-3 giorni
  6. Bonifico / accredito su conto ➔ 1-2 giorni

Ogni fase ha i propri tempi, che possono accorciare o allungare il periodo che trascorre dalla richiesta all’erogazione finale del prestito.

Quanto tempo serve per l’erogazione della cessione del quinto?

Quando si parla di tempi di erogazione della cessione del quinto, ci si riferisce al periodo che intercorre dalla firma del contratto fino all’effettivo accredito della somma sul conto corrente. In genere, dopo la firma, i tempi di erogazione variano dai 7 ai 20 giorni lavorativi. Questa finestra temporale dipende da diversi fattori:

  • La completezza e correttezza della documentazione fornita.
  • La rapidità nell’emissione della quota cedibile da parte dell’INPS (per i pensionati) o dell’amministrazione HR (per i dipendenti).
  • Le tempistiche delle verifiche assicurative obbligatorie.
  • Gli orari e i giorni operativi delle banche, che possono subire rallentamenti durante periodi festivi o di chiusura collettiva.

Molti clienti ci chiedono “Quanto tempo passa dalla firma all’erogazione effettiva?”. In media, se tutti i documenti sono completi e corretti e non vi sono festività di mezzo, l’accredito avviene entro 10 giorni lavorativi. Tuttavia, pratiche più complesse o gestite da banche non convenzionate possono richiedere tempi leggermente più lunghi.

Tempi di liquidazione cessione del quinto

La liquidazione della cessione del quinto rappresenta la fase in cui la banca, dopo aver approvato la pratica, emette materialmente il pagamento destinato al cliente. In altre parole, è il momento in cui l’istituto di credito autorizza l’erogazione della somma richiesta.

I tempi di liquidazione, una volta ottenute tutte le approvazioni necessarie, sono generalmente molto brevi: 1-3 giorni lavorativi. Questo intervallo serve alla banca per:

  1. Completare le verifiche interne finali.
  2. Ricevere la conferma dell’assicurazione obbligatoria (rischio vita e impiego).
  3. Emettere il mandato di pagamento.

Differenza tra liquidazione ed erogazione

Molti confondono questi termini:

  • Liquidazione ➔ approvazione finale e disposizione del pagamento.
  • Erogazione ➔ comprende l’intero processo, dalla firma fino all’accredito effettivo sul conto corrente.

Tempi bonifico cessione del quinto

Dopo la liquidazione, la fase finale è quella del bonifico della cessione del quinto. I tempi di accredito del bonifico dipendono principalmente:

  • Dal tipo di bonifico emesso (ordinario o istantaneo).
  • Dagli orari cut-off della banca mittente e ricevente.
  • Dai giorni festivi o di chiusura bancaria.

Normalmente, il bonifico viene effettuato con valuta ordinaria, richiedendo quindi 1-3 giorni lavorativi per essere visibile sul conto. È raro che le banche emettano bonifici istantanei per importi elevati come quelli di una cessione del quinto, ma in alcuni casi possono offrire bonifici urgenti a pagamento.

Nota pratica:
Per velocizzare l’accredito, verifica sempre gli orari cut-off della tua banca (di solito tra le 14:00 e le 17:00). I bonifici disposti dopo l’orario cut-off vengono contabilizzati il giorno successivo.

Tempi di erogazione cessione del quinto: la procedura

Se vuoi andare più nel dettaglio, ecco come si svolge l’iter che porta all’erogazione della cessione del quinto.

Raccolta dei documenti

Una delle maggiori cause di rallentamento nelle pratiche di cessione del quinto è proprio la raccolta dei documenti.

Tanto per cominciare molto spesso il richiedente non ha a disposizione le carte richieste e si trova quindi a girare per uffici o portali online alla ricerca del necessario.

Cerchiamo di fare un po’ di ordine: i documenti per la cessione del quinto sono diversi a seconda che il richiedente sia un lavoratore dipendente oppure un pensionato.

La documentazione per l’istruttoria di cessione del quinto dipendenti prevede:

  • documento d’identità
  • ultime buste paga
  • CU (certificazione unica)
  • certificato di stipendio (per dipendenti di aziende private e pubbliche)
  • modelli ministeriali (per dipendenti statali)
  • estratto del fondo pensione (quando presente)
  • copie di atto di pignoramento (nel caso sia presente)
  • modulo per la privacy rilasciato dall’istituto di credito

Nel caso di istruttoria di cessione del quinto pensionati, invece, servono:

  • documento d’identità
  • CU (certificazione unica)
  • cedolini pensione
  • quota cedibile
  • privacy

Dal momento che si tratta di un numero minore di documenti e che ottenerli è molto più semplice, i tempi di erogazione per la cessione del quinto della pensione sono sensibilmente inferiori rispetto ad una cessione del quinto dello stipendio.

Se sei alla ricerca di un dato, in media per la cessione del quinto INPS i tempi di erogazione sono di 7-10 giorni.

Tempistiche delibera cessione del quinto

Raccolta tutta la documentazione, il passo successivo è chiedere la delibera. Questa altro non è che una valutazione della richiesta di cessione del quinto emessa dall’ufficio preposto.

Quanto bisogna attendere per la delibera?

Nel caso di cessione del quinto possono bastare anche poche ore ma, come spesso accade, si può arrivare a dover attendere fino a 2 giorni.

Solitamente i tempi di delibera sulla cessione del quinto si allungano in presenza di condizioni particolari, come:

  • pensione di invalidità – quando il cliente, dipendente o pensione, percepisce o ha percepito una rendita per invalidità. Questo aspetto dovrà essere chiarito per determinare lo stato di salute del richiedente;
  • estratti conto previdenziali – quando vengono riscontrate incongruenze sui dati;
  • assicurazione – se la pratica è subordinata alla preaccettazione assicurativa, prima di ottenere un riscontro positivo è necessario attendere il via libera da parte della compagnia assicurativa.

L’assicurazione infatti è obbligatoria per le pratiche di cessione del quinto ed è associata al rischio impiego per i lavoratori dipendenti e al rischio vita per i pensionati.

L’esito della delibera confermerà se la richiesta è stata approvata o meno.

Sebbene la cessione del quinto sia uno dei prestiti con le maggiori probabilità di rilascio, esistono anche casi di rifiuto. se vuoi sapere quali sono e capire le tue effettive possibilità di ottenimento del finanziamento, trovi tutte le informazioni di cui hai bisogno qui:

Approvazione e firma contratto

Superata la fase di delibera, quando si ottiene un riscontro positivo, il contratto sarà approvato. Adesso sarà sufficiente sottoscrivere il contratto per procedere poi con gli step successivi (la richiesta di emissione polizza e la notifica in azienda o presso l’INPS).

Il tempo necessario per questa fase è di 1 giorno, ossia quello che serve per la firma del contratto di cessione del quinto e per inoltrare i documenti aggiornati.

Vediamo un caso particolare. Angela, una nostra cliente ci ha contattato e scritto:

Ho bisogno di una vostra consulenza. Sto facendo una cessione del quinto con Unicredit, quanto tempo ci vuole per avere i soldi? Mi sono rivolta ala mia banca ma mi stanno facendo attendere da ormai un mese. È normale? Solitamente la cessione del quinto in quanto tempo viene erogata?

L’agitazione di Angela lascia trasparire dei dubbi leciti. Se infatti le tempistiche medie di cessione del quinto variano, come detto, tra i 7 e i 20 giorni, talvolta la situazione si può dilatare fino a 30 giorni.

Nel caso di Angela, il problema è dipeso dalla valutazione assicurativa che ha tardato ad arrivare e che, una volta emessa, ha dato esito negativo.

Grazie alla nostra assistenza però Angela è riuscita ad ottenere ugualmente il prestito di cui aveva bisogno: essendo già in possesso del certificato di stipendio, abbiamo trovato una compagnia disposta a procedere.

In soli 2 giorni abbiamo ottenuto la delibera e in 4 giorni l’emissione della polizza. In soli 8 giorni dalla richiesta, Angela ha ricevuto il bonifico per l’erogazione del finanziamento.

Tempi per notifica cessione del quinto e assicurazione

Siamo arrivati al momento della notifica e della richiesta di emissione della polizza assicurativa.

La notifica è l’atto con cui si invia all’azienda o all’ente previdenziale copia del contratto di cessione del quinto sottoscritto dal cliente. Allo stesso sarà allegato l’atto di benestare. Questa procedura oggi viene svolta tramite PEC (posta elettronica certificata).

Definire le tempistiche per il benestare della cessione del quinto non è semplicissimo.

Bisognerà infatti attendere che l’azienda o l’ente restituiscano alla finanziaria, sempre tramite PEC, copia del documento firmato. Mediamente sono necessari 2 giorni ma questa tempistica dipende strettamente dai tempi di risposta del tuo datore di lavoro o dell’INPS.

A volte, quando si parla di rinnovo cessione del quinto, la firma dell’atto di benestare è subordinata all’estinzione della cessione del quinto in corso.

Contestualmente alla notifica, la finanziaria chiederà alla compagnia assicurativa l’emissione della polizza. Il tempo medio per il rilascio di questo documento è di 3 giorni.

Abbiamo visto tutto l’iter necessario per la gestione di una pratica di cessione del quinto; ora rimane solo l’ultimo passo: erogare il finanziamento.

Come visto, nella maggior parte dei casi questo processo avviene tramite bonifico bancario, con le tempistiche scritte in precedenza. In rari casi il cliente, in alternativa al bonifico, può chiedere l’erogazione tramite assegno circolare.

Casi particolari: rientrato l’atto di benestare e la polizza non dovrebbero esserci più ostacoli, eccetto alcune rare eccezioni in cui l’ufficio liquidazioni potrà chiedere l’integrazione di alcuni documenti (ad esempio l’ultima busta paga).

Cessione del quinto tempistica per l’anticipo immediato

Nei casi di bisogno urgente di liquidità è possibile concordare con l’istituto di credito il rilascio di un anticipo sulla somma totale del finanziamento.

La richiesta di acconto sulla cessione del quinto può essere fatta solo dopo l’approvazione e aver apposto la firma sul contratto. L’importo sarà decurtato, ovviamente, dalla somma dovuta a saldo del finanziamento.

L’erogazione dell’acconto sulla cessione del quinto è velocissima: i tempi di acconto sono di 1 giorno lavorativo.

Tempi di erogazione rinnovo cessione del quinto

Concludiamo il nostro approfondimento cercando di capire quanto tempo serva per ottenere liquidità in caso di prolungamento del prestito tramite quinto.

Sappiamo che per procedere con il rinnovo è necessario aver rimborsato almeno il 40% (i due quinti) delle rate totali, a meno che il loro numero non sia pari o inferiore a 60. Con questa durata, infatti, è possibile rinnovare la cessione fin da subito.

Veniamo al punto: per un rinnovo cessione del quinto i tempi di attesa dipendono in larga parte dal momento in cui ci si attiva per rinnovare il prestito.

Se la richiesta di rinnovo viene fatta al raggiungimento del 40% delle rate rimborsate, le tempistiche rimangono quelle viste finora. Se ci si muove in anticipo, invece, sarà per forza di cose necessario aspettare la scadenza prevista dalla normativa.

Eventuali rallentamenti potrebbero derivare dai tempi per il rilascio del conteggio estintivo. Si tratta di una situazione frequente quando la cessione del quinto è stata attivata con una finanziaria e si vuole procedere con il rinnovo con un’altra.

Infatti in questi casi solitamente il primo istituto cercherà di non perdere il cliente, proponendogli nuovi preventivi che possano risultare appetibili.

In linea generale, quindi, le tempistiche per il rinnovo della cessione del quinto sono sempre di 7/20 giorni.

Velocizzare i tempi di erogazione della cessione del quinto: solo con 4Credit

Siamo una società di mediazione del credito iscritta all’albo OAM n. M359. Ci avvaliamo della collaborazione di un vasto elenco finanziarie e banche, così da poter fornire il miglior prodotto sulla base di costi, liquidità ottenibile e tempistiche di erogazione.

Rivolgendoti a 4Credit non perderai tempo inutile alla ricerca della cessione del quinto più conveniente per te, perché saremo noi a trovare le soluzioni più adatte alle tue esigenze e alle tue possibilità.

Inoltre, agendo da intermediari possiamo velocizzare sensibilmente le tempistiche di erogazione della tua cessione del quinto, alleggerendo gestione burocratica delle varie fasi e accorciando i tempi per l’ottenimento dei documenti, trovando infine le compagnie assicurative più propense a fornire esito positivo alla tua richiesta.

Il nostro servizio è sempre gratuito e senza impegno. Siamo attivi su tutto il territorio nazionale.

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FAQ

Quanto tempo ci vuole per ricevere la cessione del quinto dopo la firma?

Di norma tra 7 e 20 giorni lavorativi, a seconda della completezza dei documenti e dei tempi tecnici di banca e assicurazione.

Perché i tempi della cessione del quinto possono allungarsi?

Principalmente per documentazione incompleta, errori di firma, rallentamenti INPS per pensionati, verifiche assicurative complesse o periodi festivi.

La tempistica varia per pensionati e dipendenti?

Sì. Per i pensionati è necessaria l’emissione della quota cedibile da parte dell’INPS, che richiede 5-7 giorni lavorativi. Per i dipendenti, la quota cedibile è emessa dall’ufficio HR.

Come velocizzare l’erogazione della cessione del quinto?

Prepara tutti i documenti in anticipo, verifica scadenze di carte e cedolini, rispondi tempestivamente a richieste della banca e firma il contratto senza errori o omissioni.

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409 commenti su “Tempi erogazione cessione del quinto: liquidazione e bonifico spiegati

  1. Io ho fatto richiesta di una cessione del quinto ma mi verranno a fare le forme del contratto e poi l assegno mi viene dato dopo un paio di giorni dalle girme del contratto e normale questo procedimento aspetto vostre risposte

    Rispondi
    • Angelo buongiorno,
      dopo la firma del contratto avviene la liquidazione, non contestuale. Se dipendente non credo che ci vorranno solo due giorni, ma sicuramente di più.

    • Giuseppe buongiorno,
      salvo errori non risulta un nostro cliente. A quale finanziaria si è rivolto?

  2. ho rinnovato la cessione del quinto ho firmato un contratto con un piano di ammortamento però la finanziaria mi dice che ancora non c’è il benestare dalla ditta ,ora mi chiedo se il contratto è stato firmato che significa che la ditta deve dare ancora il benestare? grazie

    Rispondi
    • Teresa buongiorno,
      dopo la firma del contratto, la finanziaria notifica in azienda una copia del contratto e oltre a questo allega un documento chiamato atto di benestare. Su questo viene indicato l’importo della rata, la data di inizio trattenuta, la durata del contratto, le coordinate IBAN su chi effettuare i versamenti mensili.
      Per prassi, prima di erogare il finanziamento, la finanziaria attenderà l’emissione della polizza assicurativa, accessoria al finanziamento, oltre all’atto di benestare firmato dall’azienda.

  3. Buongiorno,
    è stata ritirata una pratica di ristrutturazione della delega, dopo la firma del contratto, e dopo che il mio datore di lavoro ha ricevuto il benestare? nessuno mi vuole dare indicazioni specifiche, dicono che si tratta dell’assicurazione, che però aveva fatto le sue valutazioni prima della firma del contratto, richiedendo anche documentazione aggiuntiva. Io dopo la firma del contratto ho preso degli impegni basandomi su quanto firmato, la filiale mi ha risposto che loro possono ritirarsi anche dopo la firma del contratto.
    Cosa posso fare?

    Rispondi
    • Barbara buongiorno,
      non essendo nostra cliente, non conoscendo la sua posizione, mi risulta difficile fornirle indicazioni precise; dovremmo verificare alcuni elementi, tra questi il censimento assicurativo della sua azienda e capire se qualche compagnia è disposta a garantire questa formula di finanziamento.

      Se vuole, senza impegno, può mettersi in contatto con un nostro consulente e verificare quanto sopra. L’assistenza e un eventuale preventivo sono totalmente gratuiti.

      Compili il modulo di richiesta informazioni presente sul sito, la contatteremo entro pochi minuti.

  4. Buongiorno, mi chiamo Pozza Marzia, è un mese e mezzo che continuo fornire buste paga finalmente martedì mattina l’azienda ha spedito la Pec del consenso perchè fornita tardi e in copia poco leggibile e successivamente chiesto una copia più chiara, percui ha messo un po di tempo per leggere e firmare. dal 27/11/2019 ho dato 2 volte copia dei miei documenti 2 volte copia del quinto dello stipendio e la posizione del mio fondoTFR aggiornata ma ancora non stanchi chiesto prima le credenziali poi il codice Covit che è presente sul contratto del fondo che avevo spedito nel file del quinto dello stipendio e ben 3 buste paga, mi hanno chiesto perchè in una busta paga c’era la malattia come se non fosse possibile avere la febbre in periodo freddo quando c’è in circolazione l’influenza cosa piuttosto ovvia. ho avuto 2 incontri con un Vs, agente per firmare prima la privacy e successivamente il contratto. ora Vi chiedo per 4000 euro che ho chiesto quanto ancora devo aspettare.

    Rispondi
    • Marzia buongiorno,
      la pratica ormai è in fase conclusiva; una volta che l’assicurazione emetterà la polizza, partirà il bonifico. Per darle una tempistica, parliamo di pochissimo tempo, magari un paio di giorni.

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